C’era anche una delegazione dell’Anga di Foggia che lunedì scorso ha preso parte alla manifestazione di protesta indetta da Confagricoltura in seguito alla mancata proroga della fiscalizzazione dei contributi previdenziali per le zone montane e svantaggiate.
Gli interventi hanno ascoltato i discorsi dei presidenti regionali del Sud Italia e del presidente nazionale dei giovani agricoltori Nicola Motolese, cui ha fatto seguito l’intervento del presidente nazionale Federico Vecchioni. Quest’ultimo ha sottolineato il comportamento iniquo della Finanziaria, che ha consentito il rinvio delle multe delle quote per le quote latte, ma non ha prorogato le agevolazioni previdenziali per le assunzioni agricole. Innanzi a questa situazione di estrema difficoltà, il presidente Vecchioni ha sottolineato la necessità di un decreto di urgenza per consentire “alle eccellenze del made in Italy di sopravvivere”.
L’analisi della situazione economica e le proposte per la risoluzione immediata delle sue problematiche, oggetto della protesta, hanno avuto immediatamente eco anche a livello europeo: a Napoli, infatti, sia in veste di diretto manifestante, che come autorità, era presente Filippo Schiavone di Lucera, presidente della sezione foggiana dell’ANGA, nonché delegato ANGA al Ceja (Consiglio europeo dei giovani agricoltori).
La mobilitazione degli agricoltori continuerà con un sit-in mentre alla Camera si procederà alla votazione della manovra economica.
c.s.