19/05/2017 7.55.02

Cinque ricorsi contro il Pug

Sono cinque, almeno fino a questo momento, i ricorsi presentati da aziende o gruppi di cittadini che hanno invocato la giustizia amministrativa contestando il Piano Urbanistico Generale.
In realtà si tratta di un risvolto fisiologicamente inevitabile e ampiamente prevedibile, anche a giudicare dalla mole di 266 osservazioni presentate prima dell’approvazione definitiva e che evidentemente non sono state accolte tutte secondo le attese dei ricorrenti.
La Giunta Tutolo ha dato mandato di costituirsi nei giudizi intentati dalle immobiliari Aedes, Olivieri, Fortunato, Pitta e dalla famiglia Di Giovine e suoi collaterali. Tutte hanno presentato rispettive doglianze sostanzialmente accomunate da un dato: la contestazione delle norme tecniche di attuazione in relazione alla disciplina impressa su propri suoli, con la chiamata in causa non solo del Comune ma anche di Provincia, Regione, Università di Foggia e Autorità di Bacino.
Il Pug di Lucera è stato approvato il 15 novembre dell’anno scorso e il testo definitivo è stato pubblicato sul Bollettino Regionale il successivo 22 dicembre. E quest’ultima data quella che ha dato il via ai contenziosi che presumibilmente saranno accorpati in un unico giudizio che ovviamente ora promette incertezza (e battaglia) legale fino alla sua definizione.

Nel frattempo a Palazzo Mozzagrugno è iniziato il percorso di realizzazione dei famigerati 13 ettari su Via Biccari. Il primo passo annunciato è l’approvazione del bando, e la sua imminente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, per il concorso di idee per la pianificazione urbanistica dell’area. L’iniziativa prevede un primo premio di 3.000 euro (2.000 al secondo e 1.000 al primo), ma al vincitore verrà pure affidato l'incarico professionale della progettazione del Piano Urbanistico Attuativo, per la effettiva lottizzazione e per l'avvio delle conseguenti procedure di assegnazione dei lotti edificabili.

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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