04/07/2017 19.19.54

Gli ostacoli del mercato settimanale

Che per il trasferimento del mercato settimanale ci fossero ostacoli di varia natura lo si era capito da tempo, anche prima della sospirata tracciatura delle linee di delimitazione dei banchi nell’area tra Via Montesanto e Viale Ferrovia. 
Ma se pure questo adempimento tecnico ormai pare completato, la questione è tutt’altro che semplice, anche perché i primi scettici sono gli stessi operatori che hanno già manifestato contrarietà al trasloco senza garanzie in termini di rispetto delle norme da parte di abusivi e avventurieri del commercio, capaci di una devastante concorrenza sleale.
A questo scenario si aggiunge la dura presa di posizione di Fabio Valerio, consigliere comunale di minoranza che ha fatto le pulci alla gestione della vicenda da parte dell’Amministrazione comunale, con l’assessore Angelo Miano primo destinatario di pesanti critiche, accusato di “omissioni e inosservanze di norme e regolamenti che impediscono il trasferimento nel più breve tempo possibile”.
Valerio ha evidenziato l’assenza, a due anni di distanza dell’entrata in vigore della legge regionale che ne prevede l’obbligo per i comuni, del Documento Strategico del Commercio che disciplina anche il commercio su aree pubbliche.
Secondo Valerio ci sarebbe pure delle carenze di natura logistica, perché allo stato attuale non sarebbe prevista la possibilità per l’operatore di disporre del proprio mezzo accanto al banco vendita. 
“Se viene impedita la facoltà di aver al seguito il mezzo – ha detto Valerio – che funge da vero e proprio magazzino per poter soddisfare le richieste del consumatore, significa destinare l’operatore a chiudere bottega. Con sommo piacere di chi invece nel mercato settimanale esercita l'attività in modo difforme dalle norme non essendo titolare di posteggio. E’ stato assicurato il rispetto delle norme di sicurezza – ha chiesto - come le distanze fra le varie corsie in modo da assicurare l'accesso da parte dei mezzi di soccorso? Perché non è stato istituito un tavolo di lavoro al quale far partecipare tutti gli uffici competenti? E’ necessario e urgente convocare il tavolo di concertazione con tutti i Centri di Assistenza Tecnica, perché non è pensabile che il tutto sia rimesso alla estemporanea interpretazione dell’assessore che ormai si occupa anche di come devono essere realizzate le strisce dei posteggi o di quali sanzioni comminare agli esercenti che non esibiscono attestazioni di pagamento dei tributi comunali, violando platealmente la legge che attribuisce tali funzioni agli uffici comunali”.

r.z. 
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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