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Le nostre piccole cose

Dopo il vento, un terremoto, ma il Signore non era nel terremoto. Dopo il terremoto, un fuoco, ma il Signore non era nel fuoco. Dopo il fuoco, il sussurro di una brezza leggera. Come l'udì, Elia si coprì il volto con il mantello, uscì e si fermò all'ingresso della caverna.
È l'incontro di Elia con Dio...è una brano di una delicatezza immensa!
Dio che si fa presente non in situazioni "aggressive" ma in una delicata brezza. Due sono le riflessioni che possiamo far nostre. La prima è che Dio non impone la Sua presenza a nessuno; la seconda è che gli uomini di Dio sanno riconoscere il passaggio del Signore nella propria esistenza. Sì, anche noi possiamo riconoscere la Presenza di Cristo nelle piccole cose del quotidiano...il sorriso di tua moglie, lo sguardo di tuo figlio. In tutte quelle situazioni o persone che sono sempre accanto a te e che sono Presenza di Dio...
Il cristiano sa quali sono le sue brezze soavi, dove passa Gesù!

Michele Cuttano

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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