04/01/2018 9.41.23

Dipendenti comunali tra aumenti e progetti

Sono quattro i progetti approvati dalla Giunta Tutolo per prestazioni non previste dal normale orario di lavoro della polizia municipale. Si tratta di “produttività straordinaria” che comporta una spesa totale di 10 mila e 800 euro da corrispondere al termine delle attività. 
Tra le iniziative figura il contrasto all’abbandono di rifiuti con l’impiego di due unità incaricate di individuare, segnalare, intervenire e sanzionare i comportamenti scorretti da parte dei cittadini. Un altro riguarda attività di polizia mortuaria, come il censimento dei loculi comunali e la ricostruzione, trascrizione e aggiornamento di alcuni registri di morte. Un altro è focalizzato sul recupero crediti dal mancato pagamento delle sanzioni amministrative. L’ultimo consiste nell’ampliamento del sistema elettronico della Zona a Traffico Limitato con l’estensione del controllo degli accessi in Via Bucci e Via Zuppetta (dove un tempo c’erano i pilomat) e la novità di Viale della Libertà.
Nel settore degli impianti tecnologici, invece, uno solo è il progetto approvato per i tre dipendenti dell’ente per la “Dematerializzazione dei documenti relativi al progetto di efficientamento energetico della Scuola Tommasone”, con una spesa di 4 mila euro.
Queste due approvazioni, in realtà, sono solo le ultime in ordine di tempo, perché in effetti i “progetti” messi in cantiere a Corso Garibaldi risultano essere  numerosissimi, con il coinvolgimento di oltre 60 persone e un ammontare totale di 66 mila euro.
Proprio il mese scorso, inoltre, l’esecutivo ha deliberato l’aumento delle ore di servizio per gli ex Lavoratori Socialmente Utili, pur restando sempre nell’ambito di un impiego part time. Il provvedimento è stato motivato con le necessità operative accresciute negli ultimi anni, specie negli ultimi cinque in cui i pensionamenti sono stati di gran lunga superiori alle assunzioni.  I settori interessati sono soprattutto i Servizi demografici e turistici (15 ore), ma non mancano maggiorazioni per Tributi e contenzioso (4 ore) e Servizi Tecnici (2 ore). 
Sullo sfondo di queste novità, di cui beneficia una fetta del personale di Palazzo Mozzagrugno, resta sempre la querelle mai accantonata dei buoni pasto che il sindaco Antonio Tutolo ha abolito a giugno 2015, quando il Comune era in gravissima situazione finanziaria. Il risparmio si aggira sui 35 mila euro all’anno, cifra che venne considerata come una sorta di contributo che i dipendenti avrebbero dato alla collettività a sua volta già sottoposta a sacrifici di carattere economico. La questione resta ancora in piedi dal punto di vista legale, poiché alcuni di essi hanno incaricato un avvocato per reclamare quanto ritengono sia stato loro sottratto, dopo che oltre la metà di essi un anno dopo firmarono la messa in mora dell’ente, di fatto il primo atto di un contenzioso ancora tutto da chiarire, così come il rapporto tra l’Amministrazione comunale in carica e la tecnostruttura dell’ente. 

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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