12/02/2018 17.27.15

Splende il sole sulla Bozzini-Fasani

Pare sia un momento positivo per gli immobili facenti capo all’istituto comprensivo Bozzini-Fasani di Lucera. La scorso fine settimana si era aperto con l’annuncio del sindaco Antonio Tutolo di un finanziamento ottenuto per la costruzione della palestra per la sede di Via Raffaello, a sua volta inaugurata a settembre 2009 senza la realizzazione di una struttura sportiva annessa.
Si tratta di un milione e mezzo di euro messo a disposizione dal Ministero della Pubblica istruzione che aveva promosso un bando incentrato proprio sulla dotazione degli edifici scolastici, tra nuove costruzioni e adeguamenti strutturali.
Il presidio della zona 167 è il più popoloso della città, con oltre mille bambini che frequentano dalla sezione primavera alla secondaria di primo grado. 
L’Amministrazione comunale dispone già del progetto esecutivo (redatto dai tecnici Pompilio Carlantuono e Domenico Tartaglia), per cui si dovrà procedere direttamente alla gara di appalto.
“Centinaia di bambini potranno avere il sacrosanto diritto di fare quello che la normalità prevede, e lo prevede anche la legge – ha commentato il sindaco - e tra i tantissimi finanziamenti intercettati finora, questo è forse quello che più mi rende felice”. 
Nel frattempo pare stia arrivando alla conclusione un altro lungo percorso avviato ancora prima al quartiere Cappuccini, con la costruzione della nuova scuola sulle macerie di quella chiusa nel 2005 e poi abbattuta per problemi di staticità.

L'ingresso della nuova scuola al rione Cappuccini, in procinto di essere terminata


In questo caso è paradossale la realizzazione già effettuata di alcune strutture sportive esterne (ma non di una vera e propria palestra), mentre i lavori per l’edificio dovrebbero terminare nel giro di qualche settimana.
L’annuncio questa volta è dell’assessore ai Lavori pubblici Carmela Di Cesare che ha ipotizzato il suo effettivo utilizzo già dall’inizio del prossimo anno scolastico, sebbene si debba passare ancora da consegna manufatto, collaudi e acquisto attrezzature e suppellettili. Si tratta di un edificio di circa 1.800 metri quadri, con tre piani e un seminterrato, oltre a un auditorium previsto al piano rialzato.

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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