14/02/2018 11.11.43

Ecco i rincari dei terreni con il Pug

C’è una prima conseguenza economica, diretta e piuttosto importante a seguito dell’approvazione del Piano Urbanistico di Lucera. Con la trasformazione di numerose aree da agricole a edificabili, è decisamente cambiata sia la rendita catastale che il valore dei terreni ai fini del pagamento dell’Imu, con evidenti e sensibili aumenti che resteranno a carico dei proprietari chiamati a pagare già dall’annualità 2018, e quindi per molti anche prima di essere autorizzati a realizzare fabbricati.
L’unico risvolto positivo è per le casse del Comune di Lucera che chiaramente  si attendono introiti molto più sostanziosi rispetto al passato.
In realtà la svolta non è stata improvvisa perché ampiamente prevista, e ora ufficializzata da una delibera della Giunta Tutolo che ha aggiornato e fissato i nuovi valori minimi suddivisi per zone e comparti di circa 90 ettari in totale, secondo perizie tecniche effettuate dall’architetto Luigi Sgueglia di Avellino, appositamente incaricato per lo scopo. L’ultima ricognizione risaliva al 2011. 
Gli importi variano in maniera sensibile anche nel raggio di poche centinaia di metri, elemento di grande interesse perché la questione coinvolge pure eventuali procedure espropriative o monetizzazioni delle cosiddette aree a standard, con una forbice che abbraccia valori compresi tra 40 e 135 euro a metro quadro. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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