17/04/2018 7.27.11

La ‘stanza’ per l’ascolto e il coraggio

L’associazione Soroptimist International Club, in collaborazione con l’Arma dei carabinieri, ha promosso l’apertura di uno spazio fisico dove le vittime di violenze di genere possono trovarsi a proprio agio a raccontare le loro drammatiche storie, fatte di abusi e soprusi, a chi le può aiutare davvero.
Il luogo individuato è nella caserma San Lorenzo di Foggia ed è stato intitolato “Una stanza tutta per sé”, ovvero una stanza per l’ascolto protetto di vittime che decidono di denunciare.
Quella del capoluogo dauno si aggiunge alle decine già presenti in ogni parte d’Italia, nate una dietro l’altra dopo la stanza “zero”, creata nella caserma dei Carabinieri di Torino, da cui è partita un anno fa l’avventura di questo progetto, diventato in breve una vera e propria mission dell’associazione, cioè dare un segnale forte che possa contribuire a dare coraggio, spingendole a denunciare quanto accade loro. 
La stanza protetta sarà utile anche agli stessi militari che, già opportuntamente formati, possono così svolgere al meglio il proprio lavoro in questo specifico settore di intervento, dedicandosi all’ascolto e rispettando le situazioni di debolezza e paura. 
I numeri in Capitanata
Dal 1° gennaio dello scorso anno, i militari in provincia sono intervenuti in 55 casi di atti persecutori o stalking, 7 di violenza sessuale, 74 di maltrattamenti in famiglia, 33 di minacce, percosse e lesioni, e in un tentato omicidio, con l'arresto di 80 persone e la denuncia di altre 139. 

c.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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