17/04/2018 7.33.12

Il paletto dove (e se) lo metto?

E’ stata annunciata e scritta come una sorta di operazione “reset” quella che riguarda un vero e proprio censimento dei paletti dissuasori di sosta nel centro storico di Lucera, per il quale la Giunta Tutolo ha disposto la revoca di tutte le autorizzazioni rilasciate per l’occupazione di suolo pubblico.
Le motivazioni ufficiali sono legate alla necessità di regolamentare le richieste da parte dei residenti di un'area sottoposta anche a vincolo da parte della Soprintendenza. 
Secondo le intenzioni del sindaco, le nuove installazioni a tutela dei passi carrabili sono vietate, “ad esclusione di casi eccezionali che saranno valutati di volta in volta dall’Amministrazione Comunale”, mentre per tutte le altre già presenti pare verrà fatta una valutazione sul posto, caso per caso. 
I propositi di eliminazione rischiano di far alzare la tensione sulla questione e promettono di scatenare una bufera tra i beneficiari di questa o quella richiesta, fatta soprattutto per salvaguardare il proprio diritto ad accedere a box, garage e rimesse senza dover necessariamente litigare con qualcuno o attendere i comodi del conducente autore della sosta selvaggia.
A prescindere dai singoli casi, infatti, la decisione aggrava e non aiuta la carenza ormai storica del Comune di Lucera che da oltre dieci anni non dispone di un servizio di rimozione veicoli, con il risultato che la polizia municipale, quando interviene, si limita ad elevare le contravvenzione, ma non può certo spostare materialmente una macchina parcheggiata in violazione al divieto, peraltro apposto dal Comune a seguito di pagamento di specifica tassa che a questo punto non si capisce più bene a cosa serva.
Comunque sia, pare evidente che le valutazioni escludono altre motivazioni, se è vero che due giorni prima della delibera è stata ordinata l’installazione di due paletti in Via San Francesco a “difesa” di altrettanti balconi danneggiati da autocarri in transito.

Via de Nicastri vedrà invertito il suo senso di marcia. Il divieto di accesso sarà posto in Via Amendola

Nel frattempo, mentre stanno per accendersi le telecamere della Ztl di Via Gramsci, Via d’Angiò e Via Quaranta, proprio il sindaco ha preso una decisione autonoma che muta una consuetudine storica della circolazione veicolare nel centro storico: invertire integralmente il senso unico di marcia in Via de Nicastri, introducendo (la disposizione non è stata ancora materialmente attuata) la direttrice da Piazza Salandra a Via Amendola, motivandolo con “ragioni di sicurezza”. Nel festival dei paletti, nell’occasione è stata disposta l’installazione di un altro all’inizio di Vico Barone all’incrocio con Via Quaranta, consentendo quindi da Piazzetta del Vecchio il transito dei veicoli dei residenti, alcuni di questi notoriamente dissenzienti per le vecchie e nuove disposizioni.

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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