06/06/2018 07:57:22

Soldi dalla Regione sui Monti dauni

Sarà il Comune di Bovino il capofila di un gruppo di trenta centri dei Monti dauni, beneficiari di un corposo pacchetto di finanziamenti che riguarderanno fino al 2023 interventi in tema di strade, beni culturali, scuole, opere di efficientamento energetico e contrasto al dissesto idrogeologico.
Lo ha deciso ieri la Giunta regionale che ha destinato per lo scopo 64 milioni di euro derivanti da più fonti economiche: oltre ai fondi della Legge di Stabilità per le politiche ordinarie sui servizi essenziali, pari a 3 milioni e 750.000 euro, sono stati mobilitati i 40 milioni dal Por Fesr/Fse 2014-2020 e altri 20 arrivano dal Piano di Sviluppo Rurale pugliese e dallo stesso Por. 
In particolare sono state individuate una cinquantina di azioni e interventi programmati per Accadia, Alberona, Anzano, Ascoli, Biccari, Bovino, Candela, Carlantino, Casalnuovo, Casalvecchio, Castelluccio dei Sauri, Castelluccio Valmaggiore, Castelnuovo, Celenza, Celle, Deliceto, Faeto, Monteleone, Motta, Orsara, Panni, Pietra, Rocchetta, Roseto, San Marco la Catola, Sant’Agata, Troia e Volturara e Volturino.
Bovino avrà il ruolo di unico interlocutore con Bari per le attività di attuazione e rendicontazione del programma, mediante un protocollo d'intesa tra Regione e Comune per regolare tutti i rapporti e la azioni tecniche, finanziarie e burocratiche che confluiranno nell’Accordo di Programma con i Ministeri competenti e l’Agenzia per la coesione territoriale. 

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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