11/06/2018 17:49:07

Conny Notarstefano: la disciplina dietro la bellezza

“La disciplina vi tornerà utile nello sport e in futuro nella vita”. Parole che Conny Notarstefano ha pronunciato rivolgendosi agli atleti che hanno preso parte lo scorso fine settimana a Lucera alla Parata nazionale della Bandiera Under 18. 
In un mondo moderno in cui è sempre più difficile trovare testimoni credibili e corrispondenza tra ciò che si dice e ciò che si fa, la giovane modella lucerina è una felice, oltre che bella, eccezione. 
Basta osservarne l’atteggiamento e la resistenza per capire di che pasta è fatta questa ragazza che l’anno scorso ha rappresentato l’Italia al concorso Miss Mondo che ha avuto luogo in Cina.
Chiamata a svolgere il ruolo di madrina ai campionati degli sbandieratori e musici in erba, è intervenuta in maniera incisiva alla serata dedicata al tema del bullismo e poi ha assistito in silenzio a quasi tutte le gare dell’ultima giornata, sotto un sole cocente, in attesa di premiare i vincitori. A fine giornata, a sua insaputa, è stata acclamata testimonial della disciplina e della compostezza. 
Il suo passato di ginnasta di livello nazionale e la tempra di modella, abituata alle sfilate e ai lunghi shooting fotografici, l’hanno certamente aiutata. Tuttavia, la Notarstefano, richiestissima sulle passerelle, ha dimostrato anche altro: di nutrire un’attenzione particolare all’educazione delle giovani generazioni, grazie anche agli studi in Scienze motorie che sta per concludere e all’attività di insegnante e di giudice di gara.
“In un contesto così digitalizzato come quello di oggi – dichiara nella video intervista a Luceraweb - credo che praticare una disciplina sportiva sia importantissimo perché fa impiegare del tempo ai bambini in qualcosa che è costruttivo per il loro futuro, perché forma tantissimo e la differenza la fa proprio a lungo termine”.

Conny Notarstefano con Fabio De Nunzio durante la premiazione della Parata

Fondamentale è dunque il ruolo che ricoprono gli educatori, che divengono dei punti di riferimento per chi pratica sport in tenerissima età. Tra i suggerimenti dell’ex ginnasta ci sono anche quelli per affrontare con serenità le gare sportive: “Deve esserci un equilibrio – spiega - perché i ragazzi devono vivere quella competizione in modo sano, al fine di migliorarsi sempre di più, quindi dare il massimo, senza però cercare di essere troppo superiori agli altri, perché si può imparare comunque da tutti”. E, insieme alla “costruzione di una squadra solida che deve dare supporto e riesce a far gestire l’ansia da prestazione prima di entrare in gara”, è importante fare dei respiri profondi e “pensare che prima c’è stato un lavoro, un impegno costante, dei sacrifici e quindi cercare di dare il meglio e, se non dovesse andare, pensare che tutti possiamo commettere errori; si impara dagli errori per fare meglio la prossima volta”.

Enza Gagliardi

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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