12/10/2018 00:00:12

Il Maestro della santità/69

La santità è amore concreto a partire dai microbi-piccoli del mondo: gli emarginati, gli esclusi, gli scarti della società, i poveri dei poveri. «Quando incontro una persona che dorme alle intemperie, in una notte fredda, posso sentire che questo fagotto è un imprevisto che mi intralcia, un delinquente ozioso, un ostacolo sul mio cammino, un pungiglione molesto per la mia coscienza, un problema che devono risolvere i politici, e forse anche un’immondizia che sporca lo spazio pubblico. Oppure posso reagire a partire dalla fede e dalla carità e riconoscere in lui un essere umano con la mia stessa dignità, una creatura infinitamente amata dal Padre, un’immagine di Dio, un fratello redento da Cristo. Questo è essere cristiani! O si può forse intendere la santità prescindendo da questo riconoscimento vivo della dignità di ogni essere umano?» (Francesco, Gaudete et exsultate, 19 marzo 2018, 98). Coraggio, non abbiate paura di essere santi. Sii una missione su questa terra, un dono d’amore per gli altri.

Leonardo Catalano

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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