05/10/2018 07:53:53

Studente lucerino premiato da Fca

Con buona pace per gli “enta” e soprattutto gli “anta”, il mondo moderno si poggia sui millennials. Nella parte teorica, gli under 20 hanno già la predominanza, ma almeno nella parte pratica dovranno attendere ancora un po’. 
E allora è giusto e opportuno che le grandi aziende si rivolgano a loro per esplorare gli scenari futuri, alla ricerca di idee e trovate che possono essere geniali o se non altro di tendenza. E quando si tratta di questa cose un lucerino quasi sempre c’è. Anche in questa occasione, si chiama Filippo Fontanella, ha 19 anni, ed è uno dei sei vincitori della terza edizione del concorso “I am Fca” indetto da Fca Automobiles e rivolto ad altrettante università italiane del centro-sud. Il ragazzo frequenta il secondo anno di Economia e Management all'ateneo di Chieti e Pescara ed ha prevalso con il suo progetto che ha puntato su tre concetti fondamentali per l'auto del futuro: personalizzazione, tecnologia e facilità di utilizzo, rispondendo a principi di originalità, fattibilità e sostenibilità richiesti dal contest. La cerimonia di premiazione si è tenuta la scorsa settimana a Capua, e per ciascuno dei vincitori sarà data la possibilità di svolgere uno stage in una sede della casa automobistica italo-americana.
Gli altri prescelti provenivano dalle sedi universitarie di Caserta, Cassino, Bari, Potenza e Campobasso e tutti hanno dovuto sviluppare proposte sulla base di quesiti incentrati su comunicazione e pubblicizzazione delle auto nei confronti dei giovani, immaginazione e innovazioni dei veicoli del futuro, anche in chiave social, e quali connessioni ci potrebbero essere tra l’attuale generazioni studentesca e la stessa Fca.

Filippo Fontanella

Le sue si sono concentrate sull’interazione tra veicoli, anche per ragioni di sicurezza e di accesso all’abitacolo, con massiccio ricorso all’intelligenza artificiale che permetta anche una maggiore personalizzazione dell’auto, magari con vetri interattivi, piccola stazione meteo a bordo e una sorta di parental control con cui i genitori potrebbero settare potenza e prestazioni e quindi prestare la macchina ai figli con maggiore serenità. Carburante principale resta confermata l’elettricità, con batterie disseminate negli spazi vuoti della vettura.
Fontanella ha superato una prima selezione fatta da un team interno dell’azienda che ha analizzato un migliaio di progetti, e i 18 selezionati avrebbero poi dovuto realizzare un video di due minuti con cui esporre le proprie idee. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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