11/10/2018 11:06:58

Via Napoli e il doppio senso senza senso

Una decina di giorni sono un periodo ampiamente sufficiente per stabilire che il nuovo doppio senso di circolazione veicoli su Via Napoli (più che su Via Bari) riscuote la maggioranza di dissensi rispetto ai benefici che dovrebbe portare. In mezzo ci sono passati i terribili orari di punta di ingresso e uscita della scuola Tommasone, un fine settimana completo e diverse serate con clima diversi. 
Tutte le situazioni hanno restituito, oltre a qualche sinistro per distrazione e vecchia abitudine di alcuni, una caratteristica comune: la coda di auto arriva ad allungarsi in certi orari fino alla salita del Calvario, con tempo di percorrenza anche di un quarto d’ora per poche centinaia di metri.
Si tratta di una circostanza che effettivamente non si registrava da una decina di anni, cioè da quando l’intero anello della circonvallazione interna della città era stata ridotta a senso unico. 
E non potrebbe essere altrimenti, perché se si dimezza la carreggiata a disposizione, è chiaro che si raddoppia la lunghezza del flusso di traffico, con la beffa evidente che nel senso opposto di veicoli ne transitano in numero nettamente inferiore, visto che la quantità di automobili che prima andavano verso il quartiere Porta Croce è fortemente ridotta rispetto alla circolazione principale che corre in senso orario.
L’ordinanza “sperimentale” del sindaco Antonio Tutolo, che è stata disposta addirittura fino al 31 gennaio, viene basata su ragioni di sicurezza per la ristrettezza di Via Indipendenza, circostanza che a questo punto “sacrifica” e penalizza buonissima parte della circolazione cittadina in un punto storicamente trafficato e da qualche giorno da evitare il più possibile, se non si vuole far aumentare tensioni, attese e smog nel tratto che collega Piazza del Popolo e Piazza Matteotti.
“Bisognerà solo abituarsi un po’”, è la risposta che il sindaco sta dando in questi giorni a chi si lamenta della situazione. Peccato che alle code non ci si abitui mai, tanto più se sono evitabili o diminuibili.  
Per il momento non ci sono conferme ufficiali, ma pare che anche la polizia municipale abbia espresso perplessità sulla soluzione decisa in autonomia dall’organo politico, perlomeno su Via Napoli, perché per Via Bari il doppio senso non sarebbe così svantaggioso come il tratto successivo.

E se il problema è Via Indipendenza troppo stretta per agevolare eventuali soccorsi e vie di fuga, allora perché non “sacrificare” invece la fila di parcheggi ricavata nella strada? Ne sono una trentina (contati!), prezzo sicuramente più vantaggioso da pagare rispetto a quanto si sta vedendo in questi giorni a Lucera.
Mal che vada si può sempre parcheggiare in Via Federico II, poichè nonostante il suo status di “isola pedonale”, la situazione del mattino è quasi sempre quella riportata nella foto a sinistra, con sette (sette) auto in sosta in poche decine di metri. Tutti i giorni, festivi (forse) esclusi.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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