12/10/2018 06:41:21

Il resoconto delle Feste patronali

A quasi due mesi di distanza dal loro svolgimento, arriva il rendiconto delle spese per le Feste Patronali lucerine. Il primo dato in evidenza per il 2018 è chiaramente la cifra definitiva raccolta: 47.559 euro, in incremento di 5.365 euro rispetto allo scorso anno - quando si raggiunsero i 42.194 euro - con un attuale saldo attivo di 266,52 nelle casse del Comitato.
Non bisogna dimenticare che da due anni i cachet dei cantanti che si esibiscono il 15 e 16 agosto sono a carico del Comune di Lucera che nel 2018 ha sborsato circa 50 mila euro per Luca Barbarossa e Clementino. 
La cifra raccolta dal Comitato Feste patronali, quindi, deriva da offerte di cittadini (oltre 22.000 euro), di aziende (oltre 24.000) e da bollettini postali (1.035). A questi si sono aggiunti gli oltre 2.000 euro residui dello scorso anno, raggiungendo quindi un totale di 49.606,66 euro a disposizione.  
Della somma totale, come annunciato, il 10% (quindi 4.900 euro) sono già stati inviati alla Caritas italiana per la realizzazione del microprogetto di un forno, l’acquisto di un frigorifero industriale e di un piano di lavoro in Kosovo.
La prima cosa che salta all’occhio scorrendo la lista è che tra gli introiti, a differenza del 2017, non sono elencate, forse perché  inglobate, le voci “offerte associazioni” e “offerte processione” (860 euro l’anno scorso), che in teoria, secondo disposizioni della Conferenza Episcopale Pugliese, non dovrebbe proprio praticarsi, poiché la questua durante le processioni è vietata. 
Andando nel dettaglio, si scopre che per la festa in onore di Santa Maria Patrona non si è badato a spese per le luminarie, perché se è vero che hanno trovato quest’anno grande apprezzamento, specie per il bell’arco tra Piazza Nocelli e Piazza Duomo, sono costate ben 18.300 euro (nel 2017 sono stati 13.000 gli euro pagati). Lampadine d’oro, verrebbe da dire, che pur tuttavia non sono state accese quando e quanto sarebbe piaciuto ai lucerini, cioè qualche giorno in più, fino alla domenica successiva, giorno in cui si è svolto il concerto di Clementino, spostato per pioggia dal 16 al 19 agosto. 
Nella lista degli esborsi, si nota ancora che sono rimaste invariate le spese di allestimento del trono della Madonna (1.600 euro) e la stampa del materiale devozionale (2.430). 9.500 euro sono stati impiegati tra bande e spettacoli musicali, 2.600 in più del 2017. 
Non tutte le voci però sono raffrontabili, considerato anche che gli adempimenti burocratici possono variare da un momento all’altro, tuttavia, mancano quelle inerenti alle “targhe commemorative” (500) e all’offerta alla Parrocchia Cattedrale (come da tradizione a sostegno dei costi sostenuti in occasione dei festeggiamenti: 860). Compaiono invece un contributo ad associazioni non meglio specificate (470), l’offerta per il restauro dell’organo della Cattedrale (100) e soprattutto la “consulenza grafica/fotografica” (686). Questa voce l’anno scorso non c’era, poiché la prestazione era stata offerta gratuitamente da Serena Checchia, la stessa che poi ha operato quest’anno, figlia di Raffaele, vice presidente del Comitato Feste, in sostituzione di quella che era stata donata gratuitamente negli ultimi anni da Giuseppe Peter. 
Piaccia o meno, senza il lauto contributo comunale, resta il dubbio su come si sarebbe provveduto a spendere i quasi 50 mila euro raccolti quest’anno dal Comitato. Come conciliare le varie voci in bilancio con i compensi dei cantanti? Si sarebbe scelto qualche artista meno costoso oppure si sarebbe puntato su uno soltanto, ma di grandissima attrattiva? E se la cifra fosse stata dirottata sui cantanti, come si sarebbero compensate le altre spese?
A voler fare qualche conto “della massaia”, si sarebbe potuto risparmiare su alcune voci, come per esempio, il trono, il cui allestimento si potrebbe ipotizzare di affidare in futuro a una parrocchia o ad una confraternita di Lucera che potrebbe realizzarlo a proprie spese in segno di venerazione. E ancora, la consulenza grafica e fotografica, nonché la stampa del materiale devozionale potrebbe ottenersi gratis. Infatti, a turno, grafici, tipografie e fotografi della città ogni anno potrebbero offrire i loro servizi gratuitamente in onore di Santa Maria. Perché se è vero che sono prestazioni che comportano lavoro e spese per chi le realizza, è altrettanto certo che si hanno dei riscontri tangibili in termini di pubblicità diretta e indiretta. 
Allargando la partecipazione, quella che oggi come oggi ha sempre più i connotati di una festa laica acquisterebbe qualche elemento di devozione in più, un reale omaggio alla Madonna da parte di alcuni professionisti della città. Con la turnazione si garantirebbe maggiore trasparenza, un reale coinvolgimento della comunità e, perché no, ne gioverebbero le casse. Quindi, perché non pensarci?

Enza Gagliardi

RENDICONTO DEFINITIVO A CURA DEL COMITATO FESTE PATRONALI LUCERA 2018

ENTRATE
Residuo gestione anno 2017                               € 2.047,66
Offerte fedeli e cittadini                                       € 22.286,00
Offerte Aziende ed esercizi commerciali, Associazioni, Enti     € 24.236,00
Offerte tramite bollettini postali                           € 1.035,00

TOTALE                                                                                            € 49.604,66

USCITE*
Spese generali            (registrazione atto, bolli, diritti di affissione manifesti…)            € 1.677,70
Oneri bancari                                                    € 130,10
Spese postali                                                    € 692,00
Allestimento trono Madonna                             € 1.600,00
Stampa materiale devozionale                         € 2.430,28
Oneri SIAE                                                       € 1.279,90
Luminarie                                                         € 18.300,00
Bande musicali            14-15-16 agosto          € 7.600,00
Spettacolo musicale (15 agosto)                     € 1.530,00
Spettacolo pirotecnico                                     € 6.500,00
Contributo ad associazioni                              € 470,00

Servizio vigilanza Basilica Cattedrale e oneri per i piani di emergenza ed evacuazione come da normativa vigente                                               € 1.441,36
Consulenza grafica / fotografica                         € 686,80
Offerta restauro organo della Cattedrale            € 100,00
Opera di carità                                                    € 4.900,00

TOTALE                                                                                          € 49.338,14

ENTRATE €49.604,66
USCITE €49.338,14
­­SALDO ATTIVO € 266,52

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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