17/10/2018 21:30:33

Sequestrato Palazzo De Troia, tutti fuori

E’ stato un vero e proprio blitz quello di questo pomeriggio in cui è stato posto sotto sequestro l’intero Palazzo De Troia in Piazza Nocelli. Nell’immobile hanno sede l’Ufficio del Giudice di Pace, l’Anagrafe comunale, il sindacato Uil, l'Ufficio Informazione Turistica, la Pro Loco, il Gal Meridaunia e un'associazione musicale, con il rispettivo personale invitato a uscire dove era presente in quel momento. 
Il provvedimento è stato chiesto nella stessa mattinata di oggi dal pubblico ministero della procura di Foggia Marco Gambardella e disposto dal gip Carlo Protano, poi eseguito dai militari della Guardia di Finanza e dai vigili del fuoco del comando provinciale del capoluogo. 
Si tratta di una diretta conseguenza dell’indagine a carico del sindaco Antonio Tutolo e dei tre dirigenti tecnici del Comune degli ultimi quattro anni (Antonio Lucera, Potito Belgioioso e Tommaso Piemontese), con ipotesi di reato di omissione di atti d’ufficio legata al mancato adeguamento degli ambienti agli standard di sicurezza del secondo piano dove opera il presidio giudiziario. Decisiva risulta essere stata una perizia richiesta dal pm e depositata pochi giorni fa, con i due tecnici incaricati che avrebbero segnalato situazioni di pericolo imminente per la struttura e la pubblica incolumità, e anche minaccia di rovina, tanto da invocare loro stessi un sequestro di urgenza a causa della presenza di “latente fase di distacco sui tre perimetri, con crepe e irregolarità, e distacchi di parti di volta proprio al secondo piano dell’edificio”. 
Il sequestro è stato effettuato senza facoltà d’uso di alcun locale ed è stato repentino, per cui nessuno è potuto più entrare, nemmeno i dipendenti comunali che operano all’ufficio Anagrafe di fatto interdetto a tempo indeterminato, per cui già da domani non sarà possibile nemmeno accedervi per una semplice richiesta e il rilascio di qualsiasi certificato demografico, oltre al fatto che a questo punto risultano sospese e rinviate (senza data e senza sede) le udienze da celebrare davanti al Giudice di Pace. 
L’Amministrazione comunale ha preannunciato ricorso al tribunale del Riesame, mentre il sindaco Tutolo, nominato custode giudiziario dell’edificio, ha già parlato di “situazione mortificante per questo incredibile conflitto tra istituzioni che parte da lontano e a questo punto non si sa dove andrà a finire”. 

Riccardo Zingaro

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(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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