18/10/2018 14:45:07

Tensione al Comune per l’Anagrafe chiusa

E’ stata una mattinata difficile quella vissuta oggi al Comune di Lucera, carica di tensione per amministratori, dipendenti e cittadini, tutti alle prese con il problema del giorno: la chiusura forzata dall’ufficio Anagrafe che ha comportato una lunga serie di problemi nella mancata erogazione di servizi alla popolazione. 
In effetti alla sede centrale di Corso Garibaldi si sono presentate persone inferocite perché impossibilitate a ottenere certificazioni urgenti, senza contare gli espletamenti delle pratiche di nascita e morte. E sabato mattina sono previsti due matrimoni. 
Un’ora fa, invece la situazione pare sia stata parzialmente risolta, visto che la procura ha autorizzato l’accesso al personale comunale, incaricato di recuperare materiale cartaceo (moduli, stampati e archivi) e informatico (computer, stampanti e scanner) cosicchè da domattina gli uffici demografici saranno temporaneamente allocati al piano terra e al primo piano della sede di Corso Garibaldi.
Sul fronte giudiziario, invece, le udienze al Giudice di pace sono sospese e rinviate a data da destinarsi, con numerosi avvocati arrivati da fuori città e rimasti frastornati dall’aver trovato le porte chiuse in Piazza Nocelli. Per una nuova sede temporanea sono già state considerate un paio di soluzioni di immobili comunali attualmente vacanti.
A Palazzo Mozzagrugno dalle prime ore del mattino si è svolto un lungo e complesso summit politico-legale, con gli avvocati di tutti gli indagati nel procedimento che contesta al sindaco Antonio Tutolo e ai tre dirigenti tecnici dell’ente (Antonio Lucera, Potito Belgioioso e Tommaso Piemontese) degli ultimi quattro anni, finalizzato a trovare le opportune strategie a difesa del clamoroso provvedimento di sequestro eseguito ieri pomeriggio da Guardia di finanza e vigili del fuoco. 
Dal canto suo, il pubblico ministero Marco Gambardella ha tradotto in richiesta concreta quanto invocato dai due consulenti tecnici incaricati, cioè il sequestro preventivo dell’intero edificio, poiché sarebbero emersi un “latente fase di distacco sui tre perimetri, con crepe e irregolarità, e distacchi di parti di volta proprio al secondo piano dell’edificio”. 
L’Amministrazione comunale ha preannunciato ricorso al tribunale del Riesame, mentre il sindaco Tutolo ha convocato per domattina apposita conferenza stampa sull’argomento.

Palazzo De Troia in Piazza Nocelli è sotto sequestro da ieri pomeriggio

Nominato custode giudiziario dell’edificio, ha comunque ancora una volta minimizzato le risultanze strutturali evidenziate dalla perizia commissionata dalla procura. “Una cosa sono le carenze legate alla sicurezza degli ambienti e per le quali risulto indagato – ha dichiarato - e un’altra sono i rilievi sulla staticità della struttura. E su questo argomento mai nessuno ha chiesto o segnalato nulla in precedenza. E non può essere altrimenti, perché si tratta di elementi di poco conto e quindi facilmente risolvibili e confutabili”.

r.z.
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0313s.