07/11/2018 07:58:41

La Grande Guerra e l’Albo d’Oro del Bonghi

Tutto come previsto, annunciato e promesso fino a tre mesi fa, è arrivato il momento finale di una delle più importanti operazioni storico-culturali degli ultimi anni a Lucera, con la pubblicazione e presentazione della ristampa dell'Albo d’oro dei Caduti della Grande Guerra che avevano studiato nel liceo Bonghi. 
La singolare e preziosa iniziativa è stata intrapresa da alcuni ex alunni e simpatizzanti del glorioso istituto, proprio in occasione del centenario del termine del primo conflitto mondiale:
Si tratta di una sorta di monumento di carta, contenente la breve biografia di trentanove tra soldati semplici, sottufficiali e ufficiali, quasi sempre giovanissimi, dodici dei quali decorati in azioni in battaglia con un totale di dieci medaglie d'argento e cinque di bronzo.
L’appuntamento conclusivo è fissato per venerdì 9 novembre alle 19 al Convitto Bonghi, sede originaria della scuola che ora opera in Viale Ferrovia dove il mattino successivo verrà proposto e donato a tutti gli alunni delle quinte classi dell’istituto (così come a quelli dell’Ipssar) che è una parte importante del patrimonio della città, non solo dal punto di vista didattico, ma anche sociale ed economico, non foss’altro per la quantità e qualità dei suoi allievi che si sono succeduti in oltre un secolo di storia.
Il testo sarà donato anche alla Biblioteca di Lucera e di quelle delle scuole d'ogni ordine e grado della città, oltre ai ai sindaci dei 23 paesi natali dei Caduti e alle rispettive famiglie di origine.
“Essi provenivano anche da diversi paesi della provincia – ha ricordato Paolo Emilio Trastulli, cittadino onorario di Lucera, ex allievo ed ex docente della scuola - ed in qualche rarissimo caso da altri del centro sud; per questo erano stati accolti tra gli alunni interni del Convitto. Non pochi avevano frequentato la Scuola Tecnica, in quel tempo ancora aggregata al nostro Liceo. Ciò spiega perché la silloge è stata intitolata, in modo comprensivo, Albo d'Oro dell'Istituto 'R. Bonghi' di Lucera”.

L’antica edizione fu pubblicata dalla Stamperia Editrice M. & R. Frattarolo nel maggio 1920 con prefazione di Gaetano Pitta, esponente socialista (sconfitto nelle elezioni del 1913 da Antonio Salandra) e direttore de Il Foglietto, mentre quella attuale (edita dalla romana Appolloni Editori) conta uno scritto di Raffaele De Vivo, ex alunno ed ex dirigente fino a qualche anno fa; alcune brevi considerazioni dello stesso Trastulli, curatore dell'iniziativa, sulla contemporanea temperie spirituale negli ambienti cittadini; una scheda biografica di Gaetano Pitta redatta da Massimiliano Monaco, ex alunno e presidente del Comitato di Foggia dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano. 

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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