12/01/2012 10:52:20

L'avvocato Antonio Dello Preite cura da oltre sei anni la rubrica dedicata all’analisi di problemi di natura legale per Luceraweb

Egregio avvocato,
seguendo la cronaca di questi giorni ho letto che esiste un fondo antiusura a cui ci si può rivolgere. Potrebbe spiegarmi di cosa si tratta? Fortunatamente non sono sotto usura, ma una volta un mio amico era in difficoltà con queste persone, adesso non più, ma forse avrei potuto dargli un giusto consiglio.
Ringrazio e saluto
Francesco

Gentile signor Francesco,
il “Fondo di solidarietà per le vittime dell'usura" è previsto dall’ art.14 della L. 07.03.96 n°108 ed è istituito presso l'ufficio del Commissario straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative anti-racket.
Il Fondo provvede alla erogazione di mutui senza interesse di durata non superiore al decennio a favore di soggetti che esercitano attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o comunque economica, ovvero una libera arte o professione, i quali dichiarino di essere vittime del delitto di usura e risultino parti offese nel relativo procedimento penale.
Il mutuo non può essere concesso prima del decreto che dispone il giudizio nel procedimento a carico dei responsabili, ma, prima di tale momento, può essere concessa, previo parere favorevole del pubblico ministero, un'anticipazione non superiore al 50 per cento dell'importo erogabile a titolo di mutuo quando ricorrono situazioni di urgenza specificamente documentate.
L'importo del mutuo è commisurato al danno subìto dalla vittima del delitto di usura per effetto degli interessi e degli altri vantaggi usurari corrisposti all'autore del reato. Il Fondo può erogare un importo maggiore quando, per le caratteristiche del prestito usurario, le sue modalità di riscossione o la sua riferibilità a organizzazioni criminali, sono derivati alla vittima del delitto di usura ulteriori rilevanti danni per perdite o mancati guadagni.
La domanda di concessione del mutuo deve essere presentata al Fondo entro il termine di sei mesi dalla data in cui la persona offesa ha notizia dell'inizio delle indagini per il delitto di usura e deve essere corredata da un piano di investimento e utilizzo delle somme richieste che risponda alla finalità di reinserimento della vittima del delitto di usura nella economia legale.
In nessun caso le somme erogate a titolo di mutuo o di anticipazione possono essere utilizzate per pagamenti a titolo di interessi o di rimborso del capitale o a qualsiasi altro titolo in favore dell' autore del reato.
I mutui non possono essere concessi  - ovviamente - a favore di soggetti condannati per il reato di usura o sottoposti a misure di prevenzione personale.
Come pure le vittime dell’ usura sono escluse dalla concessione del mutuo se nel procedimento penale per il delitto di usura in cui sono parti offese, ed in relazione al quale hanno proposto la domanda di mutuo, hanno reso dichiarazioni false o reticenti.
Il Fondo procede alla revoca dei provvedimenti di erogazione del mutuo e della provvisionale ed al recupero delle somme già erogate se il procedimento penale per il delitto di usura, in relazione al quale il mutuo o la provvisionale sono stati concessi, si conclude con provvedimento di archiviazione oppure con sentenza di non luogo a procedere, di proscioglimento o di assoluzione e se le somme erogate a titolo di mutuo o di provvisionale non sono utilizzate in conformità al piano di investimento di cui accennavo sopra.
Ovviamente le erogazioni sono concesse nei limiti delle disponibilità del Fondo che è alimentato da uno stanziamento a carico del bilancio dello Stato, dai beni rivenienti dalla confisca ordinaria ai sensi dell'articolo 644 del codice penale (reato di usura) e da donazioni e lasciti da chiunque effettuati.
Spero di essere stato esauriente.
Saluti.
avv. Antonio Dello Preite

Per sottoporre domande scrivere a: a.dellopreite@luceraweb.it 
Periodicamente i lettori potranno trovare risposta a quesiti legali generici che rappresentano una divulgazione ed un chiarimento di argomenti giuridici generali ed impersonali.
Laddove si voglia richiedere una vera e propria consultazione professionale on-line, il caso va rimesso direttamente all’indirizzo consulenza@avvdellopreite.it
L’avv. Antonio Dello Preite (sito Internet www.avvdellopreite.it) riceve tutti i giorni, sabato escluso, nel suo studio di Lucera alla via Indipendenza n° 21 dalle ore 18 alle ore 20 ed è raggiungibile ai numeri telefonici 0881-520993 e 347-2548204

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