06/12/2018 11:11:27

Ordigno bellico esploso senza problemi

Si sono concluse senza particolari problemi, con uno scoppio ovattato e limitato da sabbia e argilla, le operazioni di ieri mattina in una cava del territorio di Lucera dove è stata fatta brillare una bomba di aereo della seconda guerra mondiale. 
L’ordigno di fabbricazione tedesca pesava 250 chili ed era stato ritrovato un paio di settimane fa durante i lavori di scavo in un cantiere ferroviario alla periferia di Foggia, nei pressi della stazione. 
L’intervento (messa in sicurezza, trasporto, collocazione, esplosione) è stato effettuato dai genieri dell’11° Reggimento Guastatori di Foggia, presidio abituato a situazioni del genere, così come affermato dal comandante Alessandro Del Biondo. Il colonnello ha riferito di decine di operazioni svolte negli ultimi tempi in altre regioni e non solo in Capitanata, territorio in effetti martoriato da bombardamenti risalenti all’ultimo conflitto bellico.
In particolare, la squadra di artificieri composta da una decina di uomini ha gestito un residuato potenzialmente pericoloso, realizzando una gabbia di Faraday dentro cui è stata posta la bomba, in moda da mitigare gli effetti elettromagnetici sulle due spolette e che avrebbero potuto innescare una detonazione accidentale.

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Il Reggimento foggiano, oltre all’intensa attività di bonifica di esplosivi praticamente in tutto il centro sud e alla presenza in delicati teatri di guerra come Afghanistan, Iraq, Kosovo e Libano, è stato protagonista anche di altre recenti vicende italiane di grande emergenza, impiegato in occasione dei soccorsi alle popolazioni terremotate nelle Marche, mentre in Abruzzo ha gestito le attività logistiche e viarie intorno al tristemente famoso Hotel Rigopiano. 

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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