04/02/2019 07:28:56

Un viaggio in barca a vela alle Egadi

La Sicilia è una delle destinazioni privilegiate per i velisti, e non solo per merito delle Isole Eolie. C'è un altro arcipelago, infatti, che conquista l'attenzione degli appassionati e desta la curiosità degli skipper: sono le splendide Egadi, con la loro natura selvaggia e le loro altezze morbide, che si alternano a spiagge tanto ampie quanto chiare, che danno l'impressione di uno scenario quasi paradisiaco. Chi non ha mai avuto l'opportunità di scoprirne le grandi e luminose baie non può che restare a bocca aperta di fronte a uno scenario così magnifico. Dal punto di vista della ricettività nautica, Marsala, San Vito Lo Capo e Trapani sono attrezzate in maniera più che discreta, rispetto ai pontili di Favignana e di Marettimo, dove - nonostante tutto - si riscontra una situazione in progressivo miglioramento, soprattutto per merito di varie boe pubbliche di ormeggio che sono state collocate in baie strategiche.
Il fascino della costa occidentale siciliana
La costa ovest della Sicilia, dunque, può essere eletta a destinazione di riferimento per la migliore vacanza in barca vela che si possa immaginare: il tratto compreso tra Marsala e Palermo è tutto un continuo susseguirsi di scorci naturali che si fissano nel cuore e che non vogliono più andarsene dalla memoria. Due esempi su tutti? Le Saline di Marsala e la riserva dello Zingaro. La cittadina di Erice conserva, poi, un fascino di altri tempi, e se anche si è così sfortunati da imbattersi in una giornata di pioggia ci si può comunque consolare in men che non si dica con la gastronomia del posto e la tradizione culinaria locale.
Come scegliere l'itinerario
Volendo puntare su un itinerario tradizionale, ma non per questo poco seducente, si potrebbe partire da Palermo per dirigersi verso Mondello, e da qui andare alla riserva dello Zingaro, prima di scoprire San Vito Lo Capo. A questo punto ci si può recare in direzione della riserva del Monte Cofano, in attesa di salire in barca per vedere Marettimo, Favignana e Levanzo. Dal punto di vista del meteo, c'è da tenere conto del fatto che si tratta di una zona molto esposta ai venti e aperta alle onde da ovest; per di più nei pressi di Marettimo la corrente si fa sentire e non poco, il che fa sì che le onde siano estremamente bizzose. Non c'è niente di cui preoccuparsi, comunque: la navigazione per le Egadi si dimostra semplice sia per la presenza dei numerosi porti, sia perché si ha a che fare con distanze ridotte.
Rispettare l'ambiente
Quando si naviga in barca a vela, rispettare l'ambiente da cui si è circondati è un obbligo sempre, ma è valido a maggior ragione alle Egadi, dove numerose zone rappresentano una riserva marina integrale; in alcune di esse è perfino proibita la navigazione, a dimostrazione della necessità di tutelare il paesaggio. Proprio per questo motivo, e per evitare di imbattersi in sanzioni che non fanno mai piacere, è sempre opportuno informarsi presso le autorità competenti.
La zona di San Vito Lo Capo
Volendo identificare una zona che più di tutte le altre merita attenzione la si potrebbe individuare nella costa che circonda San Vito Lo Capo, che ha il pregio di essere pressoché intonsa e non contaminata da costruzioni. Una sorta di enorme piscina naturale, pur non valorizzata dalla qualità del porto di riferimento, che lascia a bocca aperta. Da mozzare il fiato, in ogni caso, è anche la zona del Monte Cofano, che rispetto a San Vito si trova nella parte sud-occidentale. I ripari a mare e onda non sono molti, ma quando il meteo è favorevole non ci sono timori che siano in grado di rovinare una piacevole escursione da queste parti.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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