15/05/2019 11:46:34

A Casalnuovo è festa della Madonna di Monterotaro

Tutto pronto a Casalnuovo per i festeggiamenti in onore di  di Maria Santissima di Monterotaro, giunti alla 70esima edizione. Domenica 19 maggio sono infatti in programma solenni celebrazioni, anticipate di una settimana per la concomitanza con le elezioni, per la Vergine raffigurata nella misteriosa statua in gesso, protettrice dei campi.
Giovedì 16 comincerà il triduo di preparazione nella Cappella della Madonna a 7 km dal paese, con alle 20 la messa presieduta dal parroco don Danilo Zoila, così come la solenne celebrazione eucaristica di domenica, prevista come sempre all’aperto. Seguirà la tradizionale processione con la statua della Vergine verso la collina di Monterotaro dove, nei pressi dell’antica torre, viene data la benedizione ai campi. 
Il programma civile prevede poi i fuochi pirotecnici e nel pomeriggio, dalle 16 alle 18, giochi all’aperto per bimbi e ragazzi con estrazione finale dei biglietti della prima lotteria “Maria SS. di M.ro” con 36 premi in palio. Il tardo pomeriggio cederà spazio alla cena in campagna con ciufelli, spezzatino e vino rosso. In serata, concerto di Graziano Galatone, Alessia Carelli e Matteo Frascaria accompagnati dalla Melos Orchestra diretta dal Maestro Francesco Finizio. In finale dei festeggiamenti è in programma alla mezzanotte con altri fuochi pirotecnici. 
L’organizzazione ha fatto sapere che per la giornata di domenica sarà anche a disposizione un servizio navetta gratuito, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 24, con partenza da piazza Municipio di Casalnuovo Monterotaro.

La statua in gesso oggi venerata a Casalnuovo deriva da un pezzo di gesso ritrovato nell’agosto del 1929 dal ventiduenne Arcangelo Zeoli, che tentò tre volte di dargli la forma di un soldato fascista. Ogni suo tentativo fu vanificato dall’apparire di un’immagine femminile. “Che questo pezzo di gesso non sia un avanzo dell’antica statua sepolta qui e che la Madonna non voglia che si riprenda il suo culto dalla nostra gente?”, pensò il giovane che nascose il gesso fino al 1949 quando Maria gli apparve in sogno chiedendogli che si celebrasse ogni anno il 27 maggio la festa in onore della Vergine Maria sotto il titolo di “Madonna di Monterotaro”. Il gesso femminile, collocato su un’apposita struttura, rivestito di veste e manto bianco, adornato dall’oro e da segni di devozione, con a capo una bella corona costituisce la venerata immagine della Madonna di Monterotaro alla quale è stato messo tra le mani un Bambinello. La ricorrenza si celebra ogni anno nella quarta domenica di maggio con profonda devozione ed enorme partecipazione di popolo. Dopo la messa, in processione, la statua viene accompagnata alla vicina torre di Monterotaro per la benedizione dei campi, per poi tornare nella sua Cappella per vigilare e sorridere sul lavoro della gente, sulle famiglie, sui giovani, sugli anziani e sugli ammalati e per continuare a garantire a tutta Casalnuovo prosperità e benessere, come lei stessa ha promesso. 

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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