27/05/2019 00:51:21

I candidati e il bilancio della campagna elettorale

Con le urne chiuse e i risultati attesi nel pomeriggio di oggi, dopo che alle 14 inizierà lo spoglio delle schede, per ora si può fare solo un bilancio della campagna elettorale per le Amministrative terminata venerdì sera con le ultime dichiarazioni e iniziative che forse poco o niente hanno spostato in termini di consenso verso i rispettivi quattro candidati alla carica di sindaco. 
Forse lo ha fatto di più, e in negativo, l'invadenza dei post elettorali su Facebook con i seggi aperti, e pure qualche corbelleria scritta (e giovedìpoi rimossa) da parte di chi continua a ritenersi moralmente superiore. Senza averlo ancora dimostrato nonostante abbia avuto cinque anni di tempo.  
Tuttavia la "misurazione" principale si può fare attraverso la condotta tenuta dai rispettivi leader degli schieramenti.
Antonio Tutolo ha trascorso due terzi del mese di maggio ostentando una certa sicurezza, quasi distacco dalle vicende strettamente elettorali, atteggiamento che potrebbe anche averlo penalizzato, visto che non sono stati pochi i candidati della sua coalizione a interrogarsi su una tale gestione della campagna, certamente diversa rispetto a cinque anni fa. Poi nell'ultima settimana prima del voto è tornato all'attivismo di un tempo, quasi a voler dosare le forze per il rush finale infarcito dagli stessi concetti ripetuti come un tormentone. E’ sicuramente pure segno di una certa stanchezza fisica e mentale, perché è innegabile che il sindaco sia arrivato logoro a questo appuntamento, visto che per cinque anni praticamente non si è mai staccato da Palazzo Mozzagrugno. Una cosa gli è stata sicuramente rimproverata, e cioè quella di aver resistito fino alla fine nel non fare i nomi di tutti quelli che gli avrebbero chiesto di candidarsi con lui, e dopo il rifiuto sono diventati immediatamente suoi detrattori e avversari accaniti.
Michele Consalvo è stata la vera novità in tutti i sensi, perché oltre al volto ha portato uno stile e un approccio sostanzialmente soft, tuttavia criticato apertamente da alcuni importanti esponenti della coalizione di centro-destra, sicuramente più esperti e più abituati alle battaglie sul singolo voto da conquistare. Il commercialista lucerino sui contenuti non è stato però sempre efficace, perchè talvolta non è riuscito a sovrapporre soluzioni convincenti alle questioni irrisolte da Tutolo. Comunque sia, con il passare dei giorni ha assistito a un allargamento della sua base elettorale che lo aspettava chiaramente al varco dopo un comprensibile scetticismo iniziale, ma si è attorniato di collaboratori e sostenitori troppo eterogenei, animati più dall'avversione a Tutolo che da reale adesione alla causa. Si tratterà di ingressi tutti da spiegare (e da gestire) in caso di elezione a sindaco. Un fatto è certo: molti membri dello staff si sono dovuti adeguare al suo stile elegante e poco aggressivo, per cui sorrisi e dichiarazioni distensive sono parsi più obbligati che sinceri, anche sui social.
Antonio Dell’Aquila ha svolto probabilmente la miglior campagna elettorale in termini tecnici e di linguaggio utilizzato, ma ha puntato molto sulla solidarietà e vicinanza a situazioni difficili che riguardano la città, lasciando intendere che prima non le conosceva nemmeno lui. E poi soprattutto partiva da un evidente handicap di credibilità, specie per il suo partito, arrivato al di sotto dei minimi termini e ormai spezzato in tre fazioni divise e avversarie. E nei prossimi giorni non è esclusa un’ulteriore resa dei conti politica a livello locale e provinciale.
Raffaella Gambarelli ha cercato di sfruttare la scia del suo attivismo in materia ambientale, con un’adesione al Movimento 5 stelle che evidentemente veniva da molto più lontano rispetto a quanto ha mostrato e fatto credere. Da come si muove e si comporta, pare voglia raccogliere un’eredità di passionaria locale proprio sui temi ecologici, ma sul resto delle questioni, nonostante una consolidata e variegata esperienza politica e un continuo andirivieni di parlamentari, non ha mostrato padronanza e sufficiente conoscenza di diverse questioni che riguardano la città. 

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0156s.