12/06/2019 17:23:59

Tutolo unico sindaco ‘appeso’

Chi l'ha detto che Antonio Tutolo è di nuovo il sindaco di Lucera? Sicuramente non l'ha ancora detto l'Ufficio Centrale elettorale, incaricato delle verifiche sui conteggi dei verbali provenienti dai 33 seggi in cui si è votato il 26 maggio scorso. La norma prevede che deve procedere, in primo luogo, al riepilogo dei voti assegnati ai candidato sindaco e poi effettuare la proclamazione ufficiale dello stesso. Successivamente deve ripetere la stessa operazione, certamente più lunga e complessa, per tutti i candidati consiglieri e poi stabilire i 24 eletti.
E in effetti c'è un'anomalia tutta lucerina, sicuramente a livello provinciale e probabilmente a livello nazionale. A distanza di oltre due settimane dal voto, l’organismo non si è ancora pronunciato su nessuna delle due questioni, e con il passare dei giorni aumentano le perplessità e cresce una sorta di inquietudine, specie se si considera che a Foggia e San Severo entrambe le vittorie per Franco Landella e Francesco Miglio sono state ratificate a distanza di sole poche ore dal ballottaggio avvenuto domenica scorsa. In altri comuni, invece, si sono già addirittura insediati i rispettivi consigli comunali.
A Lucera le attese risalgono ormai a oltre due settimane, mentre proprio cinque anni fa la proclamazione avvenne non più tardi del giorno dopo della vittoria dello stesso Tutolo al secondo turno. Quindi, in questa occasione c’è qualcosa che non torna e che sicuramente non è noto, con un clima di incertezza che viene peraltro accompagnato anche da alcune richieste specifiche avanzate dall'Ufficio nei confronti del Comune di Lucera che ospita i lavori all'interno di quella che viene comunemente denominata Sala Giunta. L'ente ha dovuto cambiare le serrature di entrambe le porte di accesso allo stanzone nel quale è stata pretesa l'installazione di un apposito sistema di allarme e soprattutto è stata invocata la presenza della forza pubblica per il timore di tumulti. Tutte istanze previste dalla legge a salvaguardia di documenti e cartoni con le schede scrutinate che comunque non possono essere analizzate dai componenti, ma tra i corridoi di Palazzo Mozzagrugno non c'è nessuno che ricordi tali e tanti accorgimenti nel passato anche remoto, tanto più apparentemente superflui in questo caso in cui di dubbi numerici ce ne dovrebbero essere pochi, visto il largo divario con cui Tutolo ha prevalso al primo turno, per cui il rischio di disordini sembra oggettivamente nullo. 
Non a caso, non risulta essersi presentato alcun privato cittadino ad assistere a qualche incontro della commissione che si riunisce tutti i giorni a porte chiuse, domeniche comprese.

L'ufficio è presieduto dal giudice Valentina Di Leo delegata dal presidente del tribunale, segretario è Pasquale Bevere ed è composto da sei elettori abilitati all'esercizio di presidente di seggio, in buona parte cancellieri del tribunale o ex dipendenti dello stesso, i quali percepiscono un onorario giornaliero di 41 euro lordi, oltre all'eventuale indennità di missione, con tutte le spese a carico del Comune di Lucera e quantificate per il momento in circa 10 mila euro.
Dal punto di vista amministrativo, le conseguenze di questa attesa ricadono sull’impossibilità da parte del sindaco di poter varare la nuova Giunta, i cui membri sono già stati resi noti in più occasioni, senza apparenti impedimenti di carattere politico. 
Per l’insediamento del nuovo Consiglio, poi, sarà necessario altro tempo per la verifica delle preferenze sui verbali e delle eventuali incompatibilità direttamente in aula. 

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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