07/10/2019 07:39:25

Come tutelarsi dai rischi nelle donazioni

La costruzione e l'acquisto di beni che derivano da una donazione possono comportare dei rischi, e lo stesso si può dire in caso di ristrutturazione: proprio per questo motivo è necessario individuare una soluzione che permetta di tutelare i propri investimenti. Si tratta, in altri termini, di ricorrere a prodotti assicurativi che consentano di far fronte senza inconvenienti ai pericoli che potrebbero essere correlati al finanziamento o all'acquisto di un bene donato. L'impugnabilità è il problema principale che può comparire in seguito a una donazione, che potrebbe non aver rispettato il diritto degli altri eredi. 
Un esempio concreto
Si immagini, per esempio, il caso di una persona che ha tre figli e possiede una casa sola: ovviamente non si può pensare di regalarla unicamente a uno di loro, anche perché alla morte del genitore gli altri due potrebbero reagire e dare il la a un'azione di riduzione. Il creditore ipotecario del finanziamento su un bene donato e l'acquirente di un immobile donato devono fare i conti con il rischio di un'azione da parte degli eredi legittimari del soggetto che ha donato il bene. Nel caso in cui non siano stati rispettati i diritti successori degli eredi, il bene donato deve essere restituito dal donatario. 
Come tutelarsi
Quali sono, dunque, gli strumenti di cui ci si può servire per evitare imprevisti poco piacevoli da questo punto di vista? Il consiglio è quello di tutelarsi con una Polizza Donazione: Donazione Facile, per esempio, è raccomandata per chi è in procinto di donare un bene immobile o per chi sta per vendere o comprare un immobile che proviene da una donazione. Banca Donatario, invece, serve a coloro che hanno bisogno di richiedere un finanziamento perché vogliono costruire una casa su un terreno donato, ma anche a chi vuole ristrutturare un immobile ricevuto in donazione o a chi ha in mente di dare in garanzia un bene donato per ottenere un prestito.
Come funziona Donazione Facile
Donazione Facile tutela sia gli acquirenti di beni donati che i creditori ipotecari degli acquirenti. Questo prodotto nasce per rendere più agevole la compravendita di un immobile che è stato donato. In particolare, chi acquista un bene oggetto di donazione è tutelato rispetto al rischio di doverlo restituire all'erede legittimario del soggetto che lo ha donato, mentre il creditore ipotecario è tutelato rispetto al rischio che l'ipoteca che grava sul bene venga cancellata dopo che l'immobile è stato restituito a un erede legittimario. Il creditore ipotecario, che nella maggior parte dei casi è rappresentato dalla banca, beneficia della polizza in modo automatico. Ciò non vale, invece, per chi ha ricevuto il bene in donazione ed eventualmente per il suo creditore ipotecario. 
A chi si rivolge Donazione Facile
Donazione Facile è un prodotto assicurativo che fa venir meno la necessità di restituire il bene donato: all'erede legittimario, infatti, viene corrisposta la somma equivalente in denaro. Il terzo proprietario, in questo modo, non corre il rischio di perdere la proprietà, e la banca a sua volta non può perdere l'ipoteca. Il pagamento all'erede legittimario avviene nel momento in cui il provvedimento diventa esecutivo, in primo grado di giudizio. Donazione Facile, comunque, può essere richiesto non solo da chi acquista un bene donato, ma anche dal donante, dal donatario e - come si è visto - dal creditore ipotecario dell'acquirente.
Come agisce la compagnia
La copertura resta valida anche se il mutuo viene cartolarizzato e fino a quando il diritto del legittimario non si prescrive; è la compagnia a pagare le spese legali che il procedimento giudiziale comporta, tenendo presente che il valore massimale può essere modificato in base alle esigenze dei soggetti assicurati. Il trasferimento della polizza è possibile e gratuito, non comportando alcun costo in più.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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