13/10/2021 09:07:00

Tac e Risonanza, Lucera all’avanguardia

L’accreditamento al Servizio Sanitario Nazionale dello Studio Radiologico Di Giovine-Vergantino è un certificato diretto della qualità dei servizi erogati in Via Battisti a Lucera, grazie ad apparecchiature di ultimissima generazione che superano la tecnologia operante attualmente in buona parte delle strutture pubbliche della provincia di Foggia (sono esclusi solo i due grandi ospedali di Foggia e San Giovanni Rotondo).
Le prestazioni in convenzione riguardano gli esami relativi a Tac e Risonanza magnetica, grazie a due installazioni che rappresentano il massimo disponibile sul mercato, con evidenti vantaggi per i pazienti in termini di comfort e accuratezza clinica.
LA TAC
Il tomografo computerizzato dello studio lucerino, per esempio, ha poche settimane di vita, e opera con una modalità “spirale”, in grado cioè di generare fino a 80 strati da mezzo millimetro ciascuno e con una singola rotazione di mezzo secondo.
“Questo significa che la quantità di radiazioni, ormai uno dei requisiti indicati dalla normativa europea, si riduce di circa la metà rispetto alle versioni precedenti di solo pochi anni fa – hanno spiegato i dottori Giuseppe Di Giovine e Angelo Vergantino a Luceraweb – anche perché il tempo di esposizione si riduce in maniera sensibile. La nostra Tac è dotata di un detettore altamente performante, il migliore disponibile in questo momento, con immagini molto più nitide e con meno “rumore”, caratteristiche che si sposano finalmente a minori emissioni di radiazioni e minori consumi di energia”. 
Per gli specialisti si amplia quindi il campo di ricerca e diagnosi, per esempio perché in grado di eseguire esami anche su persone dotate di protesi metalliche, ma pure la Colonscopia virtuale, la laringobroncoscopia virtuale, lo studio dei noduli polmonari e l’angiografia tc, tutt’altro che diffusi, anche grazie a una maggiore velocità di elaborazione delle migliaia di immagini prodotte in pochi secondi, e visualizzate contemporaneamente a tessuti molli e ossa. 
E poi ci sono degli accorgimenti pratici che non sono affatto superflui in situazioni del genere, come un maggior diametro del gantry (78 centimetri), ossia l’apertura entro cui viene inserito il paziente che può contare anche sulla visione di immagini rilassanti di paesaggi naturali in caso di pazienti claustrofobici o pediatrici.  
LA RISONANZA MAGNETICA
Per quanto riguarda la Risonanza magnetica, invece, l’apparecchiatura in dotazione allo studio radiologico lucerino è unica, grazie a un magnete superconduttore di 1,5 Tesla, ultra corto (1,4 metri) e con un’apertura di 63 centimetri. Pure in questo caso si tratta di caratteristiche che aumentano il comfort e riducono i disagi per il paziente che può essere inserito anche di piedi, e quindi con la possibilità di avere la testa fuori dal tunnel del magnete. Dispone di una tecnologia di forte riduzione del rumore acustico (fino al 90%) grazie a una speciale camera fonoassorbente, con una maggiore velocità di acquisizione delle immagini e quindi con una riduzione del tempo di esame.
I campi di applicazione sono pressochè infiniti, partendo da quelli più diffusi come le indagini di carattere muscolo-scheletrico, articolare, addominale, encefalico, prostatico e mammografico, ma figurano anche i settori intestinale, biliare e angiografico senza mezzo di contrasto, perché utilizza direttamente i globuli rossi come mezzo di contrasto naturale.

Red. 

Telefono: 0881-549701
Sito web: http://www.radiologiadv.it/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/dvradiologialucera

  • 1/3
  • 2/3
  • 3/3

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0156s.