12/07/2020 21:06:15

Cibo ai bambini, occhio ai pericoli

Dal momento dello svezzamento, fino all’incirca a 5 anni di età, ma anche dopo, è fondamentale far attenzione al modo in cui viene somministrato il cibo al bambino per evitare il rischio di soffocamento. Numerosi siti danno informazioni sul corretto taglio e somministrazione dei cibi al bambino ed esistono corsi gratuiti formativi riguardo la tecnica di disostruzione pediatrica.
I motivi per i quali questo accade sono diversi:
- fino alla pubertà, le vie aeree del bambino sono conoidi, a differenza di quelle dell’adulto: pertanto, un oggetto o un alimento non adeguatamente tagliato o somministrato possono rappresentare facilmente causa di ostruzione (con un effetto “tappo” nelle vie aeree);
- scarsa coordinazione dei riflessi e dunque incapacità di difendersi “naturalmente”;
- capacità di masticazione non ancora adeguata;
- deglutizione non ancora completamente efficiente;
- presenza di denti decidui (ovvero i dentini da latte), che non sono molto efficaci nella triturazione del cibo;
- spavento e perdita di controllo in caso di ostruzione delle vie respiratorie.
Far attenzione ad alimenti troppo piccoli come semini e arachidi o troppo grandi come pezzi di carne, frutta e verdura; alimenti molli e scivolosi, con forma tonda come uva, ciliegie o cilindrica come wurstel, mozzarella, pomodori, olive, kiwi; alimenti duri e secchi e verdure a consistenza fibrosa (carote, finocchio, sedano); alimenti a consistenza appiccicosa come burro di arachidi.
È possibile dare al bambino questi alimenti ma sarà necessario farlo in sicurezza, modificandone la forma (ad esempio rimuovere i semi dal chicco d’uva e tagliare gli acini nel senso della lunghezza, tagliare le carote nel senso della lunghezza e poi in pezze piu? piccoli, o snocciolare le ciliegie tagliandole poi in piccoli pezze ni), la consistenza (ad esempio cuocere i cibi fin quando non siano morbidi), le dimensioni (tagliare in piccolissimi pezzi prosciutto, carne, frutta).
Fanno eccezione la frutta a guscio (in particolare le arachidi) ed i semi, che sono sconsigliati da tutte le Linee Guida nazionali ed internazionali fino a 4 anni, a causa dell’elevato rischio di aspirazione, in questi casi sarà necessario preferire le creme di frutta secca. A questi si aggiungono le gomme da masticare e le caramelle (gelatinose, dure e gommose, marshmallows) che, anche per motivi nutrizionali, e? consigliabile evitare del tutto fino a quell’età.


Per la pesca, la prugna e la susina ci deve essere un’attenzione particolare per il nocciolo. Infatti, in questo caso dopo aver sbucciato, ad esempio la pesca, si dovrà rimuovere il nocciolo e tagliare a pezzettini piccoli le fette. Per i piu? piccini e? anche consigliato omogeneizzare o frullare.

Dr.ssa Gaia Gagliardi
Dietista UNISALUS - Milano

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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