16/07/2020 23:34:55

E’ morto Mario Ferrone, sindaco d’altri tempi

Avrebbe compiuto 108 anni il prossimo 25 dicembre, mantenendo sempre grande vivacità e un forte spirito vitale. Mario Ferrone, ex sindaco socialista di Lucera dal 1952 al 1956, si è spento ieri a Scottsdale, in Arizona. Forse anche deluso dall'esito delle elezioni amministrative al termine del suo mandato, si era trasferito negli Stati Uniti da circa 60 anni, terra adottiva in cui aveva avviato un suo nuovo percorso di vita senza la politica, con una luminosa carriera di artista poliedrico, capace di grande attenzione e competenze nei settori della comunicazione e della socialità. 
A conferma della grande verve che ha caratterizzato la sua vita praticamente fino alla fine, nel giorno del suo centesimo compleanno aveva trovato modo, spazio e ispirazione per declamare un aforisma finale sulla morte, scritta da chi aveva cominciato a vivere nel giorno della Nascita.

Alla sua attività politico-amministrativa sono legati due avvenimenti storici: la posa della prima pietra dell’ospedale Lastaria e l’inaugurazione dell’Opera San Giuseppe.
Sembra ancora di grande attualità il discorso pronunciato in occasione del suo insediamento a Palazzo Mozzagrugno: “Al di sopra dei sentimenti e delle tendenze politiche, in questa sede noi siamo uniti da un alto dovere e da una grande comune aspirazione: il dovere di provvedere nel modo più retto ed operoso all’Amministrazione della nostra Città; l’aspirazione di promuoverne la elevazione”. 

Alla sua attività artistica (insegnante, pittore, scenografo, grafico e scultore) sono legati premi e riconoscimenti di prestigio, ottenuti sia in Italia e soprattutto negli States. Nei primi anni del suo approdo oltre oceano, si occupò dell’applaudito allestimento del padiglione della Coca Cola alla Fiera Internazionale di New York, dove poi il sindaco lo premiò per due suoi dipinti: La Facciata Prospettica del Duomo di Milano e Gli archi della Cloaca Massima di Roma. Sempre nella Grande Mela ha lavorato come cartellonista a Broadway.

L’ultima volta era stato a Lucera nel 2006 quando l’Amministrazione comunale chiamò a raccolta tutti i primi cittadini per lo scoprimento dell’epigrafe celebrativa a Palazzo Mozzagrugno. Ferrone gradì molto quella giornata e quell’invito, ed è sempre rimasto in contatto con molti lucerini, sia in città che nel resto d’Italia.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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