25/07/2020 08:04:58

I destini di una città nelle mani di un sindaco

Un ex sindaco, da sempre contrario all'attuale sistema di elezioni del primo cittadino, dice che quella di Lucera (e non solo) è la prova provata della stortura normativa che collega la sorte di un sindaco a quella dell'intera consiliatura. Così come egli è un diretto rappresentante dei cittadini, anche gli stessi consiglieri comunali sono diretti rappresentanti dei cittadini, solo che l'attuale norma non è rispettosa di loro, rendendoli schiavi delle pur legittime aspirazioni politiche di un singolo. 
Queste, con la passata normativa, che veramente aveva rispetto del Consiglio comunale, si conciliavano col mandato ricevuto, consentendo al massimo organo cittadino di dotarsi di una nuova guida e proseguire il mandato popolare. 
Oggi assistiamo alla grande ipocrisia di un criterio che si collega al programma di un candidato sindaco quasi mai seguito e rispettato. Per non parlare del sistema elettorale imperniato sul premio di maggioranza che vede consiglieri eletti con pochissimi voti, a discapito di chi ne ha presi dieci volte tanto. 
Anche questo appare poco rispettoso della democrazia e della volontà cittadina.

Giuseppe Melillo
Sindaco di Lucera dal 1988 al 1992

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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