31/07/2020 22:08:21

Nuovo device vascolare al Lastaria

Pubblicato su “International Journal of Surgery Case Reports” un importante lavoro, primo caso nella letteratura scientifica, su un paziente affetto da neoplasia gastrica e con estese cicatrici cutanee da ustioni del collo-torace a cui è stato impiantato un Picc-Port (o Port Brachiale) per la somministrazione della chemioterapia. 
Autori dell’importante lavoro sono i medici Domenico Merlicco, responsabile dell'ambulatorio “Accessi Vascolari” dell’ospedale Lastaria di Lucera, Massimo Lombardi, suo predecessore, oggi alla guida del Day Hospital di Oncologia a San Severo (Asl Foggia), e Maria Carmela Fino, infermiera del reparto di Oncologia Medica del Lastaria. 
In questa pubblicazione viene illustrata una particolare metodica di impianto di device vascolare centrale “totalmente impiantabile” al braccio per la somministrazione di chemioterapici, di nutrizione parenterale e di terapia del dolore, realizzata da Merlicco. 
L'ambulatorio Accessi Vascolari ha ottenuto importanti riconoscimenti a livello nazionale ed è inserito nella Rete Picc Italiana, a disposizione di tutti i pazienti oncologici e non, portatori di cateteri venosi centrali, provenienti dalla Capitanata, dalle regioni limitrofe o del centro-nord Italia.

“Questa tecnica chirurgica di impianto del Picc-Port è stata perfezionata negli ultimi tre anni – ha spiegato Merlicco - anche grazie alla presenza di un Picc-Port ‘very low-profile’ di piccolissime dimensioni e peso, simili al centesimo e di circa 3 grammi, al fine di migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici in tutte le fasi della malattia (stadiazione, trattamento, terapia del dolore e cure palliative). L’obiettivo dell’esperienza maturata dal nostro team è di fornire uno strumento di cura che assicuri comodità di gestione. Questa particolare tecnica chirurgica è particolarmente indicata in pazienti con una vita sociale attiva, perché non occorre alcuna medicazione e flushing settimanale, c’è un minor rischio di infezione, si preserva l’immagine corporea con un buon risultato estetico, per esempio, nelle donne mastectomizzate, si permette una corretta igiene personale e può consentire attività fisiche come nuoto, jogging e fitness”.
Oltre a svolgere la propria attività verso i pazienti oncologici e cronici delle Lungodegenze, l’ambulatorio implementerà nei prossimi mesi l’attività di impianto di device vascolari anche in pazienti pediatrici affetti da patologie rare (fibrosi cistica e mucopolisaccaridosi), pazienti affetti da malattie neurologiche (neuropatie demelinizzanti croniche, miastenia gravis, malattia di Behchet) e malattie infiammatorie croniche intestinali, secondo un modello proattivo di assistenza in collegamento funzionale con le strutture ospedaliere ed il territorio.

f.g.

L'ambulatorio degli Accessi Vascolari si trova all'Unità Operativa di Oncologia, ubicata al 3° piano blocco "A".

Info: 0881-543344 o accessivascolari@ospedaliriunitifoggia.it

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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