04/09/2020 20:07:44

Ad Alberona rientra la parentopoli

Il tribunale del Riesame di Bari ha annullato totalmente l’ordinanza cautelare emessa dal gip di di Foggia a carico Egidio Ciani e Giuseppe Petrillo, i due funzionari del Comune di Lucera che da due mesi risultano indagati per abuso d’ufficio e falso ideologico. I giudici baresi hanno revocato la sospensione dal pubblico ufficio di cui erano destinatari entrambi, e quindi saranno reintegrati nei rispettivi posti di lavoro.
Lo rende noto il loro difensore Paolo Di Iorio, il quale ha commento la decisione manifestando soddisfazione per “aver dimostrato il corretto operato dei due funzionari, estraneo a logiche clientelari e finalizzato a perseguire l’interesse primario pubblicistico nel pieno rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione”.

L’operazione “Lampo” risale all’inizio di luglio scorso quando la Guardia di finanza aveva messo sotto inchiesta anche un terzo collega, senza essere però raggiunto da misura interdittiva come i primi due. Le fiamme gialle ritenevano di aver scoperto e ricostruito un andazzo nel piccolo centro dei Monti dauni, legato alla gestione, affidamento e pagamento di servizi legati alla manutenzione della pubblica illuminazione e all’efficientamento energetico in paese, parlando di “gestione familiare” a beneficio di due imprese locali che hanno vincoli di parentela con componenti dell’Amministrazione comunale e del Consiglio. Gli investigatori della tenenza di Lucera avrebbero fatto emergere affidamenti, liquidazioni e procedure contro legge, in materia amministrativa e contributiva, ipotizzando favoritismi, omissioni e proroghe non dovute. 

Red.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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