01/10/2020 07:27:24

La prevenzione e la cura dell’incontinenza urinaria

Il problema dell’incontinenza urinaria rischia di compromettere la qualità della vita delle persone che ne sono colpite solo nel caso in cui non vengano adottate le necessarie accortezze per evitare che ciò accada. Per esempio, l’uso di ausili ad hoc permette di mantenere le abitudini tipiche della vita quotidiana e di fare quello che si faceva in precedenza. Non solo: gli esercizi di Kegel sono utili per favorire un miglioramento della situazione nel caso in cui si soffra di incontinenza da sforzo, dal momento che si tratta di esercizi di ginnastica pelvica che contribuiscono ad aumentare il livello di tonicità del pavimento pelvico.

Quando è necessario rivolgersi a un medico
Gli esercizi di Kegel hanno il pregio di poter essere effettuati in qualunque contesto e in qualunque momento della giornata: il consiglio, comunque, è di farsi seguire, almeno per le prime volte, da un professionista che aiuti a capire come devono essere eseguiti. Al di là di questi esercizi, poi, i sintomi tipici dell’incontinenza urinaria possono essere attenuati per mezzo di varie terapie, che devono essere valutate e prescritte di volta in volta dal medico; solo in casi eccezionali ci può essere bisogno di un intervento chirurgico.

La prevenzione dell’incontinenza urinaria
Come avviene per molte altre patologie, anche nel caso dell’incontinenza urinaria la prevenzione rappresenta la più efficace delle cure che possano essere adottate. Il rischio di incontinenza può essere contenuto adottando una serie di comportamenti improntati a uno stile di vita sano ed equilibrato: per esempio attraverso una moderata ma regolare attività fisica, essenziale per mantenere il proprio peso forma ideale; oppure evitando la caffeina e le bevande alcoliche. Sarebbe auspicabile, inoltre, smettere di fumare e prendere l’abitudine di bere acqua in maniera regolare. Le donne dovrebbero prestare la massima attenzione al rischio di incontinenza soprattutto dopo il parto e durante il periodo della menopausa, dal momento che in queste circostanze i muscoli del pavimento pelvico vengono messi a dura prova.

La diagnosi
Per riconoscere l’incontinenza urinaria è necessario prestare attenzione ai primi sintomi: il campanello di allarme iniziale può essere rappresentato dalla perdita involontaria di qualche goccia di urina. Una situazione di questo tipo non deve essere trascurata, per quanto non sia preoccupante in sé: è sufficiente andare da un uroginecologo o da un urologo. Lo specialista effettuerà una visita accurata che servirà non solo a capire se ci sia bisogno di ulteriori esami, ma soprattutto a individuare la terapia più adatta.

Gli ausili per l’incontinenza
Nei casi in cui l’incontinenza urinaria rischia di essere fonte di imbarazzo e di problemi può essere necessario ricorrere a pannoloni o altri tipi di prodotti assorbenti specifici per le perdite urinarie. Su internet dispositivi di questo genere si possono trovare sul sito
https://www.amioagio.it/, che rappresenta lo store online del marchio Paul Hartmann, un brand europeo di prestigio nel campo della produzione e della vendita di articoli medici. Infatti, sul catalogo di A Mio Agio sono presenti anche prodotti destinati alle medicazioni, all’autodiagnosi e più in generale all’igiene personale.

I fattori di rischio
Per l’incontinenza urinaria ci sono dei fattori di rischio che, però, sono differenti tra donne e uomini. Del parto e della menopausa femminile si è già detto; per quel che riguarda i maschi, invece, sono i problemi prostatici che non di rado determinano effetti collaterali di questo genere. A volte l’incontinenza urinaria è la conseguenza di una malattia neurologica o comunque di altre patologie, ma alla base del problema ci può essere anche l’assunzione di particolari categorie di medicinali.

Le tipologie di incontinenza
Vale la pena di precisare, in conclusione, che l’incontinenza urinaria si può presentare in forme differenti: l’incontinenza da urgenza e l’incontinenza da sforzo sono le più frequenti, anche se talvolta si può verificare l’insorgenza di una forma mista. L’incontinenza da urgenza si caratterizza per uno stimolo a urinare così intenso che in molti casi non si fa neppure in tempo ad andare in bagno; quella da sforzo, invece, determina una perdita di urina involontaria in seguito a un piccolo sforzo, come per esempio una risata, uno starnuto o un colpo di tosse, ed è la conseguenza della mancanza di tonicità della muscolatura del pavimento pelvico.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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