10/10/2020 14:24:06

Nuovo stretta su controlli e movida

A dar seguito alle indiscrezioni che trapelano da Palazzo Chigi, questo potrebbe essere l’ultimo fine settimana in cui sarà possibile stare in piedi all’aperto nelle piazze e nelle strade, specie nelle ore serali davanti ai locali dove di solito vengono consumate bevande. 
La nuova stretta sugli assembramenti tra giovani prevede quindi un vero e proprio divieto per chi si riunisce in luoghi pubblici, magari anche senza la mascherina che invece è già obbligatoria a scuola, all’università o sul posto di lavoro.

A questo si aggiunge che in Capitanata il prefetto Raffaele Grassi due giorni fa ha disposto controlli più serrati nell’ambito di una riunione del comitato sulla sicurezza a cui prendono parte anche i vertici provinciali delle forze dell’ordine. 
I servizi, secondo quanto annunciato, si concentreranno nei luoghi di aggregazione più frequentati, con l’obiettivo di far rispettare le regole già note, cominciando dal distanziamento sociale e dal corretto uso della mascherina.
La conferma arriva anche dal capitano Marco Vivaldi, comandante della Compagnia carabinieri, che ha anticipato l’ulteriore intensificazione della vigilanza nelle aree di maggiore afflusso di persone. In città questo si registra anche davanti alle scuole, con decine di ragazzi ammassati nei pressi degli edifici, spesso senza nessuna precauzione fisica adottata fino a poco prima in classe. Qualche multa, comunque, sarebbe già partita.

Nel frattempo, a Palazzo Mozzagrugno il neo sindaco Giuseppe Pitta al momento non adotterà provvedimenti specifici, ma ha fatto sapere di essere in contatto con la prefettura per misurare eventuali evoluzioni della situazione.

r.z.
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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