14/10/2020 11:29:16

Nessuno ferma i botti notturni

Forse sarebbe dovuto rientrare tra i temi della campagna elettorale appena conclusasi, per capire come i candidati avrebbero cercato di risolvere il problema. Perché altri cosiddetti “organi preposti” continuano a fare orecchie da mercante. Eppure i fuochi d’artificio notturni nelle periferie di Lucera sono forti e si sentono a molta distanza
Ma si sa, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, e così, in quelli che alcuni definiscono i quartieri dormitorio della città, soprattutto 167 e Lucera2, in realtà la notte si riposa poco, perché evidentemente c’è sempre qualcosa da festeggiare. E non sono pochi a lamentarsene.
Dalle 22 in poi, ormai quasi tutte le sere, si può assistere a spettacoli pirotecnici che nemmeno il 16 d’agosto, con tanto di batterie, fontane, mortaretti, botti assortiti e gran finale. Una sequela infinita di rumori che sveglierebbe anche chi ha preso un sonnifero, figurarsi un neonato, senza contare lo spavento per gli animali.
Tutto ciò in barba alle norme sui divieti di accensione di fuochi d’artificio nei centri abitati e al rispetto della quiete pubblica, che esiste solo nelle norme ma non nella realtà.
Se è l’inciviltà a farla da padrona da molto tempo, poiché quello dei botti disturbatori anche di giorno è un fenomeno che si trascina già da qualche anno, la domanda è sempre la stessa: di chi è la città?

e.g.
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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