29/10/2020 08:40:06

I consumi elettrici di una famiglia

Qual è il consumo elettrico annuale di una famiglia e quali sono i fattori che lo determinano? Ecco da cosa dipende, come calcolarlo, e qualche trucco per ridurre energia e risparmiare sulla bolletta della luce, adottando semplici abitudini sostenibili.

Consumo medio elettrico di una famiglia
Il consumo medio elettrico di ogni famiglia dipende da una serie di fattori, non solo il costo del kWh, ma anche l'utilizzo che si fa dell'energia elettrica e lo stile di vita dei componenti della famiglia. Se nel mercato tutelato il prezzo viene stabilito dall'ARERA, variando il costo ogni 3 mesi in base alle oscillazioni di mercato, in quello libero viene stabilito dal singolo fornitore in un regime di libera concorrenza.
La crescente sensibilità nei confronti dell'ambiente sta spingendo sempre più persone ad adottare atteggiamenti e abitudini sostenibili anche riguardo alle utenze domestiche, con l'obiettivo di evitare sprechi inutili di energia e diminuire così il consumo di C02 nell'atmosfera.

Ma qual è il consumo medio elettrico di una famiglia? Secondo le ultime stime fornite dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, un nucleo familiare composto da due individui consuma in un anno circa 2.700 kWh, calcolando il consumo di elettrodomestici standard quali frigorifero, TV, un computer, una lavastoviglie, una lavatrice, due condizionatori e uno scaldabagno elettrico. In caso di una famiglia con quattro componenti e che utilizza, oltre agli elettrodomestici standard, due computer e due televisioni, il consumo elettrico annuo si aggira intorno a 3.600 kWh.

Da cosa dipende il consumo elettrico di una famiglia
Sono molteplici i fattori che incidono sul consumo elettrico in un nucleo famigliare. Tra i principali, il numero di componenti, la tipologia degli elettrodomestici impiegati, l'efficienza energetica dell'ambiente domestico e le abitudini dei componenti della famiglia. Un elettrodomestico di classe alta (da A a A+++) permette di consumare molta meno energia rispetto a un modello di classe più bassa. In particolare la presenza di condizionatori e scaldabagni, dispositivi particolarmente energivori, aumentano notevolmente il consumo elettrico. É molto importante anche prestare attenzione alle fasce orarie di consumo: scegliere di avviare gli elettrodomestici durante le ore serali e i weekend, se in tariffa bioraria permette di utilizzare energia a costo inferiore, riducendo il consumo elettrico famigliare.

Come calcolare il proprio consumo elettrico
Se si vuole scoprire il costo della propria energia elettrica, che dipende dal contratto che si è sottoscritto, occorre andare a leggere la bolletta della luce dove vengono indicati il totale di kWh consumati e il costo della bolletta. Per conoscere l'effettivo costo di un kWh è sufficiente dividere il prezzo totale della bolletta per il numero di kWh consumati. Nella bolletta sono indicati anche i consumi divisi per fasce orarie di consumo, così da individuare facilmente gli orari in cui si consuma più elettricità.
Per monitorare le proprie spese elettriche si può utilizzare il contatore dell'energia elettrica, in grado di fornire alcune informazioni importanti relativi alla fornitura e alla quantità di energia elettrica consumata. Per ottenere informazioni ancora più dettagliate, in commercio esistono diversi dispositivi, come i misuratori di consumo elettrico che permettono di ottimizzare i propri consumi grazie al monitoraggio costante della propria spesa energetica. I misuratori sfruttano l'intelligenza artificiale per comunicare in tempo reale il consumo di ogni elettrodomestico, l'energia impiegata, espressa in kWh, in euro e in C02 emessa.

Come risparmiare energia in casa
Anche i piccoli gesti quotidiani possono aiutarci a ridurre il consumo elettrico domestico. Adottare un comportamento sostenibile all'interno della propria abitazione, permette infatti non solo di risparmiare sulla bolletta della luce, ma anche di ridurre il proprio impatto ambientale.

Ecco alcuni trucchi per risparmiare energia, ridurre le bollette e aiutare l'ambiente.
Preferire un elettrodomestico efficiente. Gli elettrodomestici incidono per oltre il 30% sul costo della bolletta dell'elettricità. La scelta di un modello di classe energetica alta (da A a A+++) permette di ottimizzare i nostri consumi e risparmiare fino al 50% della bolletta. Di conseguenza la scelta di un modello migliore in termini di efficienza e consumi, ci permetterà di risparmiare fino al 50% sulla bolletta elettrica.
Utilizzare lampadine a basso consumo. Preferire le lampade al LED e le lampade fluorescenti, permettono di ridurre notevolmente il consumo di energia, rispetto alle lampadine tradizionali.
Utilizzo efficiente degli elettrodomestici. Il risparmio sulla bolletta dell'elettricità passa anche attraverso un corretto impiego degli elettrodomestici. L'utilizzo di lavatrice e lavastoviglie a pieno carico, impostando un ciclo ecologico e una temperatura dell'acqua più bassa (30°- 40°) permettono di risparmiare soldi e energia.
Spegnere gli apparecchi inutilizzati. Anche i dispositivi in stand by consumano energia, traducendosi in un rialzo della bolletta. Ricordarsi sempre di spegnere tutti i dispositivi elettrici inutilizzati è un'ottima abitudine che permette di evitare sprechi inutili di energia.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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