15/11/2020 17:30:38

Sospesi didattica in presenza e mercato

Con una nuova ordinanza firmata pochi minuti fa il sindaco di Lucera, Giuseppe Pitta, ha disposto la sospensione dell'attività didattica in presenza nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, garantendo al contempo la didattica a distanza per tutti gli alunni e quella in presenza per gli alunni con bisogni educativi speciali che volessero avvalersene. 
Sospeso anche il mercato settimanale del mercoledì, per il quale è previsto un recupero delle giornate perse in date da concordare con le Associazioni di categoria. Le disposizioni si applicano fino al prossimo 28 novembre. Il primo cittadino ha anche annunciato una diretta Facebook per le 20 di stasera.

Il provvedimento è stato sottoscritto “per incrementare tutte le azioni idonee ad evitare la diffusione del Covid–19 -  si legge nel documento – sentita anche la conferenza dei capigruppo riunitasi oggi in videoconferenza, dalla quale è emersa la necessità di adottare ulteriori e più restrittive misure”.
Tra i fattori che hanno determinato l’ordinanza n.172, ci sono: il numero dei soggetti con tampone positivo e certificato dall’ASL che continua a crescere nonostante le attuate misure di contrasto alla diffusione del virus; il ritardo nel reperire i dati epidemiologici volti alla predisposizione della quarantena immediata di quanti abbiano avuto contatti con soggetti positivi, nonostante “le richieste indirizzate al Direttore generale dell’Asl di Foggia ed al Direttore del dipartimento salute della Regione Puglia” ed, infine, che i dati comunicati dai laboratori privati segnano una continua crescita dei soggetti risultati positivi al test per Sars-cov-2 a Lucera.

Inoltre, è imposto a tutti gli esercizi commerciali in sede fissa, sia a carattere alimentare che non alimentare: di rispettare e far rispettare tutte le previsioni normative anti Covid-19 ed inoltre di garantire la distanza minima di sicurezza di un metro all’interno dell’attività; la regolamentazione degli ingressi in funzione degli spazi interni disponibili, differenziando ove possibile i percorsi in entrata ed in uscita; di dotarsi, in prossimità dell’ingresso dell’attività, di un distributore di numeri di turno a strappo e/o mezzo alternativo di pari funzione, per consentire la priorità di ingresso all’attività ed evitare assembramenti a ridosso dell’accesso; - di garantire, prima dell’ingresso, la sanificazione delle mani di ogni avventore mediante soluzioni idroalcoliche e/o gel sanificanti.
È fatto divieto assoluto di stazionamento nei pressi degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande se non per il tempo strettamente necessario all’acquisto con asporto dei prodotti, ed ordina che che l’accesso ai cimiteri per lo svolgimento dei riti funebri sia consentito ad un numero massimo di 15 persone, nonché che le visite funebri presso l’abitazione del defunto debba avvenire in forma strettamente privata, riservata ai soli familiari stretti.

Red.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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