16/11/2020 11:43:37

A Lucera già 20 morti per Covid

La seconda ondata di Coronavirus sta colpendo Lucera in maniera feroce. Non è solo percezione. La realtà racconta che ciascuno conosce almeno una persona positiva al Sars-cov-2.
Ciò che è carente in questo periodo è un flusso costante sui numeri veri dei contagi. Il sindaco Giuseppe Pitta lamenta da giorni la mancanza di dati aggiornati e ha scritto a dirigenza Asl e a Prefetto, ma il sistema di conteggio e di tracciamento è andato in tilt già da settimane. 
Tuttavia il continuo andirivieni di ambulanze (anche sei in un giorno) e le numerose testimonianze dirette delle persone infette dai reparti Covid degli ospedali, ancora non “convincono” una parte della popolazione lucerina a rispettare le regole anti-contagio e a rimanere a casa, l’unico luogo sicuro mentre fuori imperversa il virus. 
Ogni scusa è buona per uscire, incontrarsi, festeggiare o fare una fila in compagnia.
Il numero di infetti comunicato negli ultimi giorni parla di 267 individui attualmente positivi in città, ma non è verosimile, sia perché è datato sia per il drammatico ritardo nell’esecuzione dei tamponi. Sono infatti decine le persone ancora bloccate in casa in attesa di un test molecolare che non arriva. 
Se è vero che tanti basano le proprie opinioni sul numero dei decessi, c’è da rilevare che – dall’indagine effettuata da Luceraweb – i lucerini morti per Covid in questa seconda ondata sono 20 in meno di un mese, dalla fine di ottobre a oggi. Nella prima ondata furono 3. 
Vite perdute per sempre, uomini e donne anche tra i 50 e 60 anni di età che sono scomparsi in solitudine, senza il calore e l’affetto dei propri cari. Privati di una carezza o una parola di conforto da chi hanno avuto sempre accanto. Affetti diventati numeri senza volto che il resto della popolazione ignora e una porzione di essa offende con atteggiamenti scellerati e menefreghisti.
Defunti che non hanno avuto un funerale, messi nella cassa e portati direttamente al cimitero. Come se non fossero mai esistiti. Mentre i parenti e gli amici non possono nemmeno salutarli per l’ultima volta come il loro cuore vorrebbe. 
Uno strazio infinito che si acuisce con l’immagine diffusa ieri dalla consigliera comunale Maria Barbaro e che ritrae decine di persone passaggiare in Via Federico II. Una domenica normale: molti chiacchierano senza mascherina e senza rispettare la distanza fisica
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“Vergognatevi!”, ha urlato nella diretta di ieri sera Pitta, che ha sospeso la didattica in presenza e il mercato settimanale, dando un’ulteriore stretta ad attività commerciali e accessi al cimitero.
“Chiuderò il centro storico e la Villa comunale nel weekend - ha annunciato – perché la situazione è fuori controllo e il numero dei contagi, anche grazie ai dati che mi giungono dai laboratori privati, è spaventoso. Da questa settimana – ha spiegato a Luceraweb – il sabato e la domenica Lucera sarà interdetta da Via Gramsci al pattinaggio”.   

Enza Gagliardi

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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