28/12/2020 08:29:13

Sicurezza sul lavoro, un investimento necessario

Chi pensa che investire sulla sicurezza sul lavoro sia necessario solo per rispettare un obbligo di legge, e quindi per non incappare in sanzioni, compie un grande errore. Infatti, il motivo più importante per cui si dovrebbe prendere questa decisione è rappresentato dai vantaggi che ne derivano sul piano economico. Ne abbiamo parlato con gli specialisti di Sicurya.

Di cosa si occupa la vostra azienda?
La sicurezza sul lavoro non serve unicamente per la prevenzione degli infortuni e delle malattie, ma è soprattutto un aspetto imprescindibile per il successo economico di qualunque impresa, destinato a incrementare la sua efficienza. Se si
visita il sito web di Sicurya si ha la possibilità di scoprire tutte le soluzioni messe a disposizione da una delle realtà di riferimento nel settore della sicurezza sul lavoro. Sicurya si occupa, tra l’altro, di prestazioni di sorveglianza sanitaria e di elaborazioni di documenti. Ritenendo il benessere e la sicurezza delle persone fondamentali, poi, contribuisce a migliorare i processi con un approccio concreto che si riflette in positivo anche sulla qualità dei luoghi di lavoro. Lo scopo ultimo è sempre quello di valorizzare tutti gli investimenti che vengono effettuati dalla clientela in questo ambito.

A che cosa serve una buona strategia di sicurezza occupazionale?
Mettendo in atto una strategia efficace per la sicurezza sul lavoro, si incentiva la forza lavoro a restare più a lungo in attività, e al tempo stesso si contribuisce a ottimizzare la produttività dei dipendenti. Ma gli obiettivi che si possono raggiungere sono anche altri: per esempio si conferma che l’impresa è socialmente responsabile, e si soddisfano le esigenze e le aspettative della clientela da questo punto di vista. È chiaro, poi, che rispettando tutte le prescrizioni in questo ambito si ha a che fare con meno interruzioni dell’attività, e quindi con una riduzione dei costi aziendali. La forza lavoro è più sana e più competente, e in effetti i dipendenti si impegnano di più a vantaggio dell’azienda. Non si possono sottovalutare, infine, le conseguenze positive dal punto di vista della protezione dell’immagine, anche in termini di arricchimento del valore del marchio.

Tanti vantaggi da cogliere al volo, dunque.
Appare evidente che tutte le imprese hanno l’opportunità di ricavare benefici di non poco conto dalla scelta di investire nella sicurezza sul lavoro. Adeguamenti in apparenza semplici sono in grado di accrescere la competitività, di aumentare la motivazione dei dipendenti e di incrementare la redditività. Mettendo in atto un sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro, si ha la certezza di ridurre e di prevenire i problemi di salute e gli infortuni.

Il miglioramento dell’immagine è un altro beneficio importante?
Come si è messo in evidenza, una delle conseguenze positive che derivano dalle strategie orientate alla sicurezza sul lavoro consiste in un miglioramento globale della reputazione dell’impresa, del suo valore commerciale e della sua immagine. Le grandi imprese, in particolare, dovrebbero rispettare standard di corporate governance più restrittivi, anche in termini di trasparenza dal punto di vista comunicativo. Le aziende che hanno compreso che il contesto in cui operano è quello di un’economia guidata dal mercato sono in vantaggio, anche perché riescono a mantenere gli impegni che hanno assunto dal punto di vista della responsabilità sociale.

E la produttività dei dipendenti?
Un sistema di sicurezza sul lavoro non adeguato rischia di avere ripercussioni drammatiche in modo particolare sulle imprese di piccole dimensioni. Basti pensare a ciò che potrebbe succedere in caso di un grande incendio, di un infortunio sul lavoro che porta all’apertura di un procedimento penale o addirittura di un incidente mortale. 6 imprese su 10, tra quelle che sono costrette a sospendere per più di 9 giorni la propria attività, poi finiscono per chiudere. Se, invece, un’azienda si dimostra efficiente sul piano della sicurezza sul lavoro, può beneficiare di un numero minore di malattie, di incidenti e di infortuni. Cresce, al tempo stesso, la sicurezza dei metodi di lavoro, grazie a cui le attività possono essere svolte in maniera più veloce e con un minor numero di dipendenti.

Qual è il ruolo delle polizze assicurative?
La legge obbliga le aziende ad avere una copertura assicurativa adeguata, in mancanza della quale un’impresa non può essere operativa. Il problema è che i premi assicurativi crescono sempre di più, e al contempo sono complicati da ottenere. La spesa da sostenere per l’assicurazione di un dipendente varia, ovviamente, in base alla tipologia di attività che si svolge. Per esempio, nell’industria manifatturiera è pari circa al 5% della paga, mentre è dieci volte minore per un lavoro d’ufficio. Si sale fino al 15%, invece, nel settore edile: basti pensare ai rischi potenziali che corre chi è impegnato nella costruzione di un tetto. In base al sistema assicurativo, poi, possono essere applicati degli aumenti consistenti o, al contrario, degli sconti ingenti: è anche per questa ragione che a un’azienda conviene investire sull’efficienza delle strategie adottate per la sicurezza sul lavoro.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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