27/12/2020 19:09:55

Una pizza con ‘L’altro mio figlio’

Una pizza è sempre una pizza. Anche in questi giorni di feste particolari, in cui le emergenze e la solidarietà spesso camminano sulla stesse gambe ma vengono contrastati con braccia e cervelli di tanta gente.
E allora l’Associazione “L’altro mio figlio”, che si occupa soprattutto di adozioni a distanza nelle missioni lontane (Brasile, Mozambico, Perù, Ecuador, Camerun, Burkina Faso e Venezuela), questa volta ha organizzato e allestito un sostegno tutto cittadino. 
Con il coinvolgimento delle pizzerie “Cometa” e “Doppio zero”, sono stati distribuiti a famiglie e singoli cittadini un totale di 120 buoni consumazione da spendere nei rispettivi esercizi, anche da asporto, in modo da arricchire le tavole dei giorni di festa. 
Il canale di consegna sono state le parrocchie, oltre a una quota di tagliandi destinati al centro per immigrati di Palmori.
“In tutto quello che facciamo, nei paesi del mondo come nella nostra città – hanno fatto sapere a Luceraweb gli animatori del gruppo – cerchiamo di portare avanti la nostra opera missionaria mettendoci la faccia, il cuore, la forza, il lavoro, la sensibilità, l’entusiasmo, la disponibilità, l’altruismo, l’anima e il corpo”.

f.g.

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(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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