03/01/2021 11:35:56

Dubbi e scenari sulla riapertura scuole

Anno nuovo, problemi vecchi. E quando si tratta della scuola, la materia è delicatissima e molto discussa. E in effetti in queste ore tutti guardano a Bari, per l’esito della riunione che il presidente della Regione Puglia ha convocato, assieme agli assessori Sebastiano Leo, Pier Luigi Lopalco e Anita Maurodinoia, oltre ai sindacati, per discutere e condividere la bozza della nuova ordinanza in vista della ripresa delle lezioni del 7 gennaio.
In realtà Michele Emiliano ha già deciso, ma stavolta, pur ascoltando il punto di vista di tutti, non vuole essere accusato di essere andato per la sua strada, peraltro convinzione già espressa in passato, e cioè di voler dare la possibilità alle famiglie di scegliere tra la didattica in presenza o a distanza, circostanza valida per tutti gli indirizzi di ordine e grado. 
“Questo alla luce dell’attuale quadro epidemiologico, rispetto al quale l’attenzione resta alta – si legge in una nota inviata ieri – e perciò in tempo di pandemia le famiglie devono poter decidere di non esporsi ai rischi derivanti dalla frequenza obbligatoria a scuola, rischi che in classe esistono come in ogni altro luogo di comunità”.

E quindi il ragionamento poi scende inevitabilmente sul contesto locale, per cui la domanda che gira da giorni nelle famiglie più attente è: cosa farà il sindaco di Lucera Giuseppe Pitta? Confermerà la sospensione della didattica in presenza come è stato dal 9 novembre e fino al 22 dicembre, o lascerà l’opzione a carico dei rispettivi genitori?
Sono trascorsi circa due mesi, ma gli interrogativi e soprattutto i problemi paiono essere rimasti sempre gli stessi, tanto più che al momento non si ravvedono o trapelano disposizioni sui trasporti adeguati alla situazione. 
Restano poi le perplessità sull’aspetto strettamente formativo, visto che per i dirigenti scolastici degli istituti cittadini non è cambiato molto nelle difficoltà (umane, logistiche e tecnologiche) di riuscire ad assicurare la eventuale doppia didattica contemporanea, peraltro esperienza mai fatta prima da alcun docente, con tutti i risvolti che possono ricadere sull’efficacia dell’insegnamento. 

r.z.

Aggiornamento ore 14 - Al termine dell'incontro regionale sulla scuola, le rappresentanze sindacali all’unanimità hanno chiesto al presidente di rinviare l'avvio delle lezioni in presenza di una settimana o 15 giorni, e di stabilire per tutti gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado la didattica a distanza.
Emiliano ha fatto sapere di riservarsi, alla luce di queste richieste, e quindi di decidere. Anche sulla base dei segnali che verranno dal Governo nazionale nelle prossime ore.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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