12/01/2021 14:00:56

Incognite sul catechismo, ma c’è una strada diversa?

A quasi un anno dallo scoppio dell’epidemia di Coronavirus, a Lucera permane un problema catechismo e più in generale di pastorale.
Dopo il pesante lockdown dei primi mesi, che ha interrotto tutte le attività parrocchiali in Italia e persino le messe, nei mesi successivi c’è stata la corsa alla celebrazione di Prime Comunioni, Cresime e Matrimoni e già a settembre 2020 si stava riorganizzando il calendario, specie in vista della ripresa del catechismo. 
La programmazione si è scontrata, però, con l’impennata dei contagi di metà ottobre, che ha costretto alcuni parroci a rimandare del tutto o in parte la ripartenza. Verso la fine del mese, parrocchie e famiglie hanno fatto i conti con i primi casi di positivi al Sars-cov-2 nelle scuole lucerine e con intere classi messe in isolamento. Le incognite erano tante, e qualche genitore ha fatto presente che se le scuole restavano chiuse in via precauzionale non si capiva il motivo per il quale le aule del catechismo, in cui confluiscono bambini provenienti da classi e istituti differenti, sarebbero dovute essere al riparo da possibili infezioni.
Poi, a seguito della paventata presenza di fratellini di bambini messi in isolamento, ci sono stati giorni di tira e molla tra alcune catechiste e genitori preoccupati dalla situazione pandemica che si stava aggravando, e qualche sacerdote si è premurato di buttare acqua sulle chat in fiamme dichiarando che le stanze parrocchiali erano sicure, che erano continuamente sanificate (operazione molto costosa, a meno che non si possegga propria attrezzatura). A qualche genitore è stato anche detto che, in caso di mancata  frequentazione, il bambino non avrebbe ricevuto il sacramento della Prima Comunione. Una presa di posizione che ha riguardato una piccolissima percentuale di parrocchie, ma che ha suscitato polemiche anche sui social. Ma, proprio in quel momento, ci sono state chiese dove i ragazzi si sono cresimati regolarmente.

Non è un mistero che, a fronte delle indicazioni precise di monsignor Giuseppe Giuliano, vescovo della diocesi di Lucera-Troia, che invitano alla massima prudenza, e degli atteggiamenti molto attenti alla prevenzione dei contagi della stragrande maggioranza dei parroci, c’è tuttavia qualcuno che spinge per la ripresa delle attività, o almeno chiede un confronto per una eventuale programmazione. 
Così, giovedì 14 gennaio, ci sarà una riunione dei parroci "per decidere il da farsi, sia per l’inizio del catechismo e sia per la celebrazione dei sacramenti della Riconciliazione, della Prima comunione e della Cresima”, come annuncia il foglietto settimanale della parrocchia Santa Maria delle Grazie. 
Le decisioni dovranno tenere conto dell’andamento del numeri contagi, che però potrebbero variare a giorni, quando si potranno verificare le conseguenze dei pranzi e dei cenoni delle festività appena concluse. 
Ma soprattutto non si potrà prescindere dal fatto che ad oggi soltanto il 10-11% degli alunni è tornato in classe, proprio perché i genitori vogliono essere certi di non correre rischi in questo periodo molto delicato. 
Lucera è stata una delle città che in Puglia ha pagato un prezzo altissimo sia in termini di infetti che di persone che hanno sviluppato il Covid (circa 1.200 totali con meno di 400 attualmente positivi), oltre a una cinquantina di morti. 
Forse, più che pensare a una ripresa del catechismo in presenza, si sarebbe potuto immaginare, già nei mesi passati, di fornire maggiore vicinanza alle famiglie disorientate e ideare qualcosa di diverso, magari un CAD (catechismo a distanza), con audio, file pdf, e qualche video che le catechiste avrebbero potuto diramare attraverso le chat, se non proprio dei collegamenti streaming. 
Ci si sarebbe potuti concentrare sull’aiutare i genitori a svolgere il proprio ruolo di educatori nella fede, e costringerli a prendere coscienza che l’amore per Gesù nasce e si coltiva prima di tutto in famiglia, per fortificarsi in parrocchia, luogo a cui invece pare si voglia delegare tutto. 

Enza Gagliardi

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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