04/02/2021 18:13:35

I divieti contestati alla 167

Ecco un altro esempio di come la ricerca della soluzione di un problema ne ponga invece altri, anche peggiori, puntualmente a discapito della cittadinanza. Questa volta le proteste di cittadini inferociti arrivano dalla zona 167 dove è in corso il cantiere per la costruzione dei famosi 26 alloggi e del relativo già tanto contestato rondò. Intorno all’area la circolazione veicolare sta subendo grandi limitazioni, ma da qualche giorno se n’è aggiunta ancora una in più, disposta direttamente con ordinanza da parte del sindaco Giuseppe Pitta, peraltro con l’irrituale “parere verbale” reso dal comandante della polizia municipale.
In buona sostanza, non è più possibile andare in Via Gaggioli provenendo da Viale Michelangelo e Viale Canova, visto che è stato apposto un divieto che costringe gli automobilisti a girare prima a sinistra per raggiungere il Centro Incom e le sue tante attività commerciali o per dirigersi verso Viale Scarano e quindi i quartieri di Porta Foggia e Lucera 2.
Il provvedimento reca una generica motivazione, affatto circostanziata, ma chi abita nei paraggi riferisce che tutto è dovuto a pochi metri di strada dissestata all'incrocio che, invece di essere riparata, viene elusa da una disposizione che in realtà sono in pochi a rispettare, ignorando la vasta cartellonistica apposta senza nemmeno esonerare chi abita nei due palazzi adiacenti
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La strada dissestata all'incrocio di Via Gaggioli

“Da quando c’è questo cantiere i disagi sono tantissimi – ha commentato il signor Antonio a Luceraweb – e non ce la facciamo più. Poi si mettono pure questi divieti che si sarebbero potuti evitare chiedendo all’impresa costruttrice di sistemare il pezzo di strada. La situazione è diventata impossibile, e adesso rischiamo una multa per poche decine di metri di strada. E' incredibile”.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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