31/01/2021 21:00:20

La tenda degli abbracci alla Rssa Darco

Nuova iniziativa del Rotary Club di Lucera che anche nell’attuale periodo pandemico si è messo in evidenza con alcune attività di interesse pubblico come la donazione di colonnine per i gel disinfettanti in numerosi luoghi pubblici e successivamente con la distribuzione di saturimetri.
L’ultima occasione risale a sabato scorso alla Rssa Darco dove è stata inaugurata la tenda degli abbracci, a beneficio e disposizione degli ospiti della struttura di Viale Maria de Peppo Serena che possono incontrare in tutta sicurezza i rispettivi parenti.
La residenza lucerina risulta una delle poche in Capitanata a non aver fatto registrare contagi da Coronavirus al suo interno, grazie all’abnegazione del personale e a un regime di ingressi dall’esterno semplicemente ferreo, tuttavia limitante nei rapporti umani che hanno la loro grande valenza specie in un contesto di isolamento. 
L’installazione promossa dal Club può certamente favorire i contatti e addirittura gli abbracci, grazie al telo realizzato dalla ditta Eceplast di Troia che si è fatta coinvolgere dai soci lucerini, in particolare Michele Piacquadio, futuro presidente del sodalizio, che ha progettato l’impianto.
Presenti all’evento anche il presidente del Club Pio Affatato, Simone Salinno che ha curato la costruzione della tenda e ha rappresentato la ditta donatrice, Giuseppe Agnusdei presidente dell’Azienda di Servizi alla Persona, il consigliere di Amministrazione Piero Di Pierno e il sindaco Giuseppe Pitta
.

Il primo abbraccio della nuova tenda fatto proprio da Michele Piacquadio

“Questa tenda non sarà l’unica – ha riferito Piacquadio a Luceraweb – perché ne abbiamo previste anche in altre strutture del territorio, sempre grazie alla disponibilità dell’azienda della famiglia Altobelli. Io sono stato il primo a usarla ed è stato commovente abbracciare i due anziani che si sono avvicinati, ringraziando con gli occhi per quel poco che avevamo fatto, mentre per loro è fondamentale tornare a vedere i propri cari senza correre rischi per la loro salute. Non finivano di dire grazie, ma alla fine siamo stati noi quelli maggiormente gratificati”.

Riccardo Zingaro

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0625s.