22/02/2021 07:33:40

Bando ‘Nidi’, agevolazioni per nuove imprese

Nidi offre un aiuto per l'avvio di una nuova impresa con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile sulle spese per investimenti. È anche previsto un ulteriore contributo a fondo perduto per le spese di gestione sostenute nei primi mesi di attività.

Può richiedere l'agevolazione:
- Chi intende avviare una nuova attività e non ha ancora costituito l'impresa;
- Le imprese costituite da meno di 6 mesi e non ancora avviate (non hanno emesso la prima fattura);
- Le imprese, pur se costituite da più di 6 mesi e attive, che si configurino come passaggio generazionale.

L'impresa potrà essere individuale o societaria. In quest'ultimo caso, la società o l'associazione professionale dovrà essere partecipata per almeno la metà, sia del capitale sia del numero di soci, da soggetti appartenenti ad almeno una delle seguenti categorie: 
- giovani con età tra 18 anni e 35 anni;
- donne di età superiore a 18 anni;
- disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato nell'ultimo mese;
- i dipendenti di imprese posti in Cassa Integrazione.

Con Nidi si puo' avviare una nuova impresa nei seguenti settori: manifatturiero, costruzioni ed edilizia, riparazione di autoveicoli e motocicli, affittacamere e bed & breakfast, ristorazione con cucina (sono escluse le attività di ristorazione senza cucina quali bar, pub, birrerie, pasticcerie, gelaterie, caffetterie, ecc.), servizi di informazione e comunicazione, attività professionali, scientifiche e tecniche, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, istruzione, sanità e assistenza sociale non residenziale, attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (sono escluse le attività delle lotterie, scommesse e case da gioco), attività di servizi per la persona, commercio elettronico.

Le spese di investimento che è possibile finanziare sono: macchinari di produzione, impianti, attrezzature varie e automezzi di tipo commerciale; programmi informatici non personalizzati; opere edili e assimilate (che comprendono anche gli infissi, gli impianti elettrici, termo-idraulici, di condizionamento e climatizzazione, telefonici e telematici, di produzione di energia, strutture prefabbricate e amovibili e spese di sistemazione del suolo), entro il 30% della somma delle voci precedenti.

Le spese di gestione che è possibile finanziare sono: materie prime, semilavorati, materiali di consumo; locazione di immobili o affitto apparecchiature di produzione; utenze (energia, acqua, riscaldamento, telefoniche e connettività); premi per polizze assicurative; canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di Web marketing; servizi di personalizzazione di siti internet acquisiti da impresa operante nel settore della produzione di software, consulenza informatica e attività connesse.

Importi finanziati
Il finanziamento è composto da una parte a fondo perduto e una parte a mezzo mutuo a tasso agevolato. Per meglio comprendere il meccanismo vale la seguente tabella:

     investimento             % agevolazione     fondo perduto    somma da restituire (con mutuo)

da 10.000 a 50.000            100%                  25.000                     25.000

da 50,001 a 100,000           90%                   45.000                     45.000

da 101.000 a 150.000         80%                   60.000                     60.000

Il mutuo è erogato con tasso intorno all'1% ed è della durata di 60 mesi.

Per qualsiasi informazione:
Studio Viola & partners (0881-549932) 
studioviola@studioviolaepartners.it

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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