22/02/2021 10:18:05

Oggi il Vaccino-Day nei comuni

E’ partita questa mattina la seconda fase della campagna vaccinale anti Covid. In Capitanata è iniziata la somministrazione alle persone ultraottantenni, dalla settimana prossima si comincerà con il personale scolastico, e contemporaneamente andrà a conclusione quella per farmacisti, odontoiatri e personale di studio.
Oggi sono partite le somministrazioni nei centri vaccinali di Lucera (in Via Ferrante e poi si aggiungerà l’ex Inam di Via Trento), Foggia, Manfredonia, Cerignola, San Severo, San Giovanni Rotondo, Orta Nova, Torremaggiore, San Nicandro, Vieste, San Marco in Lamis, Apricena, Monte Sant’Angelo, Vico, Troia, Cagnano, Lesina, Candela, Castelnuovo, Bovino. Infine si estenderanno a tutti gli altri comuni.
Già nella prima settimana sono previste oltre 10 mila inoculazioni, oltre a circa 2 mila delle altre categorie. In Via Ferrante la prima fiala è stata iniettata in una donna di Biccari, ma sono già decine le persone in fila, secondo un calendario che prevede l'orario giornaliero 9-13 e 14.30-18.30.

A breve, secondo indicazioni ministeriali e regionali, verrà stilato, inoltre, un protocollo specifico per la vaccinazione delle forze dell’ordine (carabinieri, guardia di finanza, polizia di stato, polizie locali e vigili del fuoco). Contestualmente, saranno considerati tutti quei contesti a rischio come istituti penitenziari e luoghi di comunità, insieme al personale degli altri servizi essenziali. 
Il programma operativo è stato predisposto in considerazione della orografia della provincia, della disponibilità di locali idonei alla somministrazione nei singoli comuni e, soprattutto, dell’approvvigionamento delle dosi. Ne è derivata una rete capillare di ambulatori vaccinali anche grazie al contributo offerto dai sindaci del territorio che stanno mettendo a disposizione locali idonei e anche un supporto per le attività di accoglienza e compilazione della modulistica, in sinergia con i volontari della Protezione Civile che proseguirà anche nella fase massiva vera e propria.

Saranno messe in campo 35 unità vaccinali composte da medici, infermieri, assistenti sanitari e personale dedicato all’accettazione e alla registrazione dei dati, le quali si sposteranno su tutto il territorio provinciale per assicurare la somministrazione in loco, secondo il principio di prossimità. Si partirà dai comuni più piccoli, e poi si passerà a quelli più grandi per incrementare le sedute vaccinali.

r.z.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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