24/02/2021 11:42:41

Tutolo: ‘Ridiamo dignità ai nostri defunti’

“Ridiamo dignità ai nostri cari defunti. Centomila madri, padri, fratelli, sorelle, figli, nonni chiusi in buste di plastica nere! È disumano e immorale questo protocollo! Ci sono tutti gli strumenti per rivederlo e per dare la possibilità ai congiunti di vedere per l'ultima volta il proprio caro. Bisogna farlo!”.
Antonio Tutolo, consigliere regionale pugliese, ritiene che un anno di sofferenze siano più che sufficienti per riportare anche i protocolli anti-contagio a livelli più umani. 
Nel suo intervento di ieri in Consiglio, l’ex sindaco di Lucera si è rivolto in particolare all’assessore Lopalco, affinché “metta in piedi e faccia attuare un protocollo che garantisca sicurezza e affetti”.
La prima cosa che chiede Tutolo è la possibilità per i parenti di vedere il defunto per l'ultima volta, con le opportune cautele e precauzioni, prima che venga posto nella bara.
“È insopportabile e inumano – ha detto - che si continui a chiudere i deceduti per Covid in sacchi neri di plastica. Almeno un lenzuolo, al posto del sacco nero, quei defunti lo meritano, anche perché possiamo immaginare che cosa troveremo tra una quindicina d’anni in quegli involucri in cui si rallenta il normale processo di decomposizione. Spero che presto questa procedura venga eliminata con un nuovo protocollo. Ma soprattutto – ha proseguito - è moralmente obbligatorio dare la possibilità ai congiunti di vedere il loro caro per l’ultima volta, perché non è possibile nemmeno avere la certezza che dentro quella busta ci sia la persona amata”.
Un dramma, quest’ultimo, che sta devastando l’equilibrio psicologico di molte persone e la serena elaborazione del lutto. Poiché, oltre a quei pochi, ma pur sempre tragici, casi in cui effettivamente si sono verificati scambi di defunti, rimane l’angoscia per tantissimi di aver visto sparire il proprio caro dietro la porta di un ospedale e aver ricevuto la telefonata del decesso, senza poi poterlo rivedere prima della sepoltura. 
Sono numerosi gli anziani che, vedendo diminuire i giorni di vita davanti a loro, preparano per tempo il proprio “corredo funebre”: abiti e scarpe da indossare per l’ultimo viaggio, dando istruzioni precise ai parenti. Il Covid ha spazzato via anche questa usanza, lasciando al suo posto rabbia e dolore. 
Nel suo intervento Tutolo ha anche chiesto che si trovi un modo per consentire le visite dei parenti anche ai ricoverati in gravi condizioni, perché, ha ricordato: “Ci sono migliaia di persone morte senza aver potuto vedere nessun volto caro negli ultimi giorni della propria vita! Molte di esse, specie quelle più anziane, sono andate via pensando di essere state abbandonate!”.
E anche per questo aspetto si è rivolto a Lopalco, affinché si studino presto misure adeguate. 
“Ci stiamo facendo rubare tutto da questo maledetto virus – ha concluso il consigliere - anche l'umanità, i sentimenti, gli affetti, il rispetto!”.

Enza Gagliardi
 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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