15/03/2021 08:57:21

Investimenti, quali previsioni per i mercati finanziari?

Dopo le parole del presidente della Fed, Jerome Powell, è ormai chiaro a tutti che l’inflazione esploderà a breve ma non sarà probabilmente agganciata a una vera ripresa economica. La Federal Reserve non è intenzionata a ritoccare i tassi d’interesse nel 2021, mossa che secondo gli analisti potrebbe avvenire non prima del 2022, mentre diventa sempre più plausibile l’adozione di un QE strutturale di lunga durata.
Intanto, per JP Morgan l’emergenza pandemica potrebbe svanire nell’arco di un paio di mesi, grazie alla nuova accelerazione sul piano di vaccinazione occorso negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Anche l’Unione Europea potrebbe presto seguire questo ritmo, come indicato dal Ministro della Salute italiana Roberto Speranza e dal presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen.
Nel contesto attuale, gli investitori devono prestare attenzione a una serie di aspetti, tra cui l’aumento dell’inflazione nel breve termine, una ripresa economica non omogenea, l’incremento dei rendimenti dei titoli di Stato USA e gli effetti delle politiche monetarie delle banche centrali. Investire in questo scenario non è semplice, per questo motivo è indispensabile partire dalla strategia operativa, puntando sulla diversificazione degli investimenti e la gestione del rischio.

Trading online: come operare sui mercati tra inflazione, Covid ed effetto-Fed
Secondo gli esperti di
Mercati24.com, per fare trading online oggi è necessario pianificare strategie d’investimento ottimali, aumentando la diversificazione per minimizzare il rischio. Innanzitutto è importante proteggersi dall’inflazione, tutelando il capitale contro il possibile aumento accelerato dei prezzi nel breve e medio termine, ad esempio investendo in strumenti come le criptovalute e le obbligazioni indicizzate all’inflazione.
Il trading di criptovalute continua a rappresentare un settore particolarmente apprezzato in questo momento, in quanto permette di proteggersi contro il rischio inflattivo e gli effetti del QE perenne messo in campo dalla Fed di Jerome Powell. Ovviamente bisogna prestare attenzione ai fattori di rischio degli investimenti cripto, perciò è fondamentale usare gli strumenti di analisi finanziaria e determinare con precisione il tipo di operazioni da realizzare.
Allo stesso tempo, sta tornando in grande auge il trading sulle materie prime, asset in genere favoriti dal rialzo dei prezzi e dalla crescita economica, sui quali operare con i CFD per speculare su ogni direzione dei movimenti delle quotazioni, sia al rialzo che al ribasso. Il grande protagonista rimane comunque il trading azionario, con alcuni settori come la green economy e i servizi digitali in grado di offrire opportunità da non sottovalutare, soprattutto in vista delle massicce immissioni di fondi pubblici negli Stati Uniti e nell’Eurozona.
Per minimizzare il rischio è possibile investire in ETF, fondi quotati che consentono una maggiore differenziazione, poiché invece di investire nei singoli titoli si acquista un intero paniere di azioni che replica di fatto tutto l’indice di riferimento. Per garantire la sostenibilità nel lungo periodo è essenziale bilanciare correttamente queste attività finanziarie, studiando una strategia d’investimento equilibrata che tenga conto anche del rischio di una possibile bolla.

I settori da monitorare per il post-Covid
Secondo gli analisti di JP Morgan, la ripresa economica del dopo emergenza sanitaria potrà favorire alcune aziende e interi settori, tra cui il comparto energetico sostenuto dal rialzo del prezzo del petrolio e dalla ripartenza dei consumi. Lo stesso ci si aspetta dal settore bancario, in quanto la nuova fiducia sospinta dal recupero del PIL e dalla creazione di nuovi posti di lavoro potrebbe avvantaggiare le banche, viste in rialzo dopo un 2020 da dimenticare.
Per le imprese impegnate nella rivoluzione verde è prevista una crescita di lungo periodo, quando la transizione energetica sarà effettivamente una realtà più consolidata rispetto allo scenario attuale. In questo caso bisogna fare attenzione agli sconvolgimenti tra i leader di mercato, poiché alcune aziende come Tesla che hanno beneficiato di una concorrenza minima fino ad oggi, potrebbero veder ridimensionato il proprio business con l’ingresso di nuovi competitor internazionali, come Bmw, Toyota e soprattutto Volkswagen.
Destano preoccupazione invece i titoli tecnologici, infatti dopo la crescita record dello scorso anno il Nasdaq sta scontando la condizione di over-performing accumulata negli ultimi 12 mesi. Nel complesso, il contesto che verrà determinato dal controllo della pandemia sarà piuttosto caotico, motivo per il quale è consigliabile investire con prudenza e aggiornare le proprie strategie di trading, realizzando modelli più flessibili in grado di adattarsi velocemente a uno scenario mutevole.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

Condividi con:

0,0625s.