15/03/2021 08:00:50

La festa del Papà tra ‘Shaker e Padella’

In attesa della festa del Papà, abbiamo pensato di abbinare a un dolce simbolo per questa ricorrenza il drink Negroni all’amarena. Sarà lui il protagonista di questa puntata. 
Il Negroni è un cocktail italiano amato in tutto il mondo ed è riconoscibile dal colore arancio scuro e dal gusto particolare e unico. La sua storia comincia nel 1919 a Firenze quando il conte Camillo Negroni abbandonò il suo abituale aperitivo, l'Americano che conosceremo nel corso delle successive puntate, e chiese al barman una spruzzata di gin al posto del consueto seltz. Questa variazione piacque tanto alla clientela, cosi nacque il Negroni, arrivato sino a noi, a base di bitter, vermouth e gin con la classica fetta d'arancia, uno degli aperitivi più alcolici tra quelli conosciuti. Nel nostro Negroni aggiungeremo una piccola variante alla ricetta tradizionale, perché lo abbineremo alle zeppole.
La ricetta del Negroni è molto facile ma bisogna stare attenti alle dosi.

IL NEGRONI
Versate del ghiaccio in un contenitore affinchè lo raffreddiate, aggiungendo uno alla volta i tre ingredienti: 
1 oz di gin, 
1 oz di bitter 
1 oz di vermouth rosso. 
Filtrate la miscela alcolica in un tumbler basso o in un bicchiere old fashion pieno di ghiaccio e aggiungete 2 cucchiaini di sciroppo di amarene che utilizzeremo anche dopo con Valentino. Mescolate gli ingredienti delicatamente, per 20 secondi, e guarnite se volete con una fetta d'arancia.

A questo punto andiamo in cucina e iniziamo a preparare le zeppole con Valentino.
 

LE ZEPPOLE

Ricetta per 500 gr di impasto:
Uova 140 gr 
Farina debole 115 gr 
Acqua 165 gr
Burro 82  gr
Sale 1 gr
Pentola con doppiofondo e cucchiarella
In un pentolino mettete acqua, burro e sale e portare a bollore, dopodichè portate la fiamma bassa bassa, stando attenti che la finestra sia chiusa altrimenti si spegne con il vento, e con molta abilità inserite tutta assieme la farina senza farla cadere a terra. Con il mestolo bisogna girare il tutto fino a quando tutto il composto non si sarà unito come una palla. Passate il tutto nella planetaria, montate la foglia e aggiungete le uova una alla volta. Per chi lo fa a mano non cambia nulla, solo che ci vogliono 3 mani: una per mantenere la ciotola, una per la frusta e la terza che versa le uova. Fatto questo, mettete tutto nella sac a poche e formate le vostre zeppole.
Cottura a 200° per 5’, poi a 180 per 15’
Si possono farcire in tanti modi: crema dolce classica, al cioccolato, al cacao, all'arancia o creme salate come mascarpone e noci, stracchino e rucola, creme di carciofi e tutto ciò che siete in grado di tirare fuori dal frigo. 

LA CREMA
Per la crema c’è una ricetta veloce veloce:
250 ml di latte
50 g di zucchero semolato
una stecca di vaniglia oppure una bustina
42 g di fecola di patate
2 tuorli
scorza di limone se gradita
Procedimento di realizzazione con il metodo vulcano: separate i tuorli dagli albumi, trasferite i tuorli in una ciotola, unite lo zucchero semolato e amalgamate con lo sbattitore. Incorporate un po’ per volta anche la fecola di patate setacciata continuando a lavorare il tutto con lo sbattitore sino ad ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso. Versate il latte in una pentola alta, aggiungete il baccello di vaniglia inciso, la scorza di limone (va bene anche la bustina di vanillina) e, a fuoco medio, portate a sfiorare il bollore. Quando il latte sfiora il bollore, eliminate la stecca di vaniglia, la scorza di limone e versate il composto di tuorli. Fate riprendere il bollore e quando ci sarà l’eruzione (ecco perché metodo vulcano), togliete dal fuoco e immediatamente mescolate il tutto velocemente con una frusta. 
Quando stendete le zeppole basta con le solite forme a cerchio, chè nessuno è nato Giotto, ma divertiamoci con le forme piu strane. Quali? Fatela quadrata e per i piu temerari fatela fritta!!
Per farle fritte?
Formate le zeppole su quadrati di carta forno, portate olio di semi vari a 160 gradi in abbondanza e tuffate la zeppola con tutto il quadrato di cartaforno rigirato che si staccherà da solo in cottura. Friggetene 2 alla volta in modo che non si abbassi la temperatura dell’olio e mandateci le foto delle vostre zeppole e del drink.

Francesco Loconte & Valentino De Troia

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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