18/03/2021 08:47:59

Vaccinati gli anziani di mezza provincia

La Asl Foggia fa sapere l’andamento della campagna vaccinale in provincia. Finora sono state somministrate in tutto 82.040 dosi di vaccino di cui 61.285 prime dosi e 20.755 seconde dosi. Hanno ricevuto la prima dose di vaccino 23.024 persone ultraottantenni; di queste, 3.971 hanno ricevuto anche la seconda. I comuni in cui le unità vaccinali hanno somministrato la prima dose del vaccino, direttamente sul posto, a tutti gli ultraottantenni prenotati nei centri allestiti sono 32. 
Nello specifico: Cagnano (342 dosi somministrate), Zapponeta (126), Rignano (101), Panni (38), Celle (18), Faeto (17), Monteleone (40), Mattinata (337), Accadia (214), San Paolo di Civitate (376), Volturara (75), Carpino (226), Anzano (124), Roseto (139), Rodi (138), Sant’Agata (198), Carapelle (252), Poggio imperiale (149), Deliceto (172), Volturino (138), Ordona (95), Alberona (62), Stornara (60), Chieuti (60), Biccari (133), Peschici (120), Ischitella (210), Serracapriola (151), Vieste (580), Vico (350), Pietra (183), Castelluccio dei Sauri (67). Sono in corso di completamento anche Carlantino (61 persone prenotate) e a Casalvecchio (59 prenotazioni).
Per il resto, hanno ricevuto la prima dose di vaccino 13.447 operatori scolastici e 1.530 operatori delle forze dell’ordine e di polizia.

Per quanto riguarda il rilascio dell’attestato di vaccinazione anti Covid, dalla Asl hanno chiarito che per qualsiasi tipologia di vaccinazione non ci sono norme che prevedono l'obbligo di rilasciare una attestazione al termine della somministrazione. L’attestato viene comunque rilasciato su richiesta della persona interessata. Nel caso specifico, viene solitamente rilasciata una attestazione dopo la seconda somministrazione, a conclusione dell’intero ciclo vaccinale.
A chiunque, però, ne abbia fatto richiesta anche al momento della prima somministrazione, l’attestato è stato sempre rilasciato da tutti i centri vaccinali. Inoltre, il modello di attestazione generato automaticamente dal sistema di registrazione regionale “Giava Vaccini” non contiene l'indicazione del lotto di vaccino utilizzato, benché questa informazione sia regolarmente acquisita nel data base della piattaforma. E questo vale per tutte le tipologie di vaccinazioni.
A ogni modo, in considerazione delle criticità collegate alla momentanea sospensione del prodotto AstraZeneca, per dare alle persone già vaccinate la possibilità di ricevere le informazioni di dettaglio relative a quanto ricevuto, il direttore generale Vito Piazzolla ha dato indicazioni ai referenti dei punti vaccinali aziendali di rilasciare, al termine di ogni somministrazione, un “Attestato di avvenuta vaccinazione” appositamente predisposto. Il documento conterrà tutte le informazioni relative alla vaccinazione effettuata, compresa l’indicazione del lotto, indipendentemente dalla tipologia di vaccino somministrato.
Per di più, è attivo da tempo l’indirizzo mail covid19.info@aslfg.it al quale potrà essere richiesta l’attestazione dell’avvenuta vaccinazione. All’istanza dovrà essere allegata la copia del documento di riconoscimento in corso di validità. L’attestato sarà inviato all’indirizzo mail da cui proviene la richiesta. Poiché si tratta di invio automatico del sistema, resta comunque il problema in questo caso della mancata integrazione con l’indicazione del lotto di vaccino utilizzato.

f.g.

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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