25/03/2021 18:16:09

Poesia e creatività al Manzoni-Radice

L’istituto comprensivo Manzoni-Radice ospita bambini e ragazzi di una larga fascia d’eta. Come riuscire a coinvolgerne la maggior parte su argomenti di carattere letterario, e con risvolti creativi? 
A questa domanda si propone di rispondere uno specifico progetto che abbraccia (rigorosamente a distanza) poesia, narrativa, linguaggio e perfino musica, con svariate attività che stanno trovando attuazione proprio in questi giorni, sotto il coordinamento e la realizzazione delle docenti Annamaria Bartoccioli, Antonella Mentana e Nadia Tibollo Massariello e la collaborazione di molte altre insegnanti, tra primaria e secondaria di primo grado, e la partecipazione del Conservatorio Giordano di Foggia.
“Ci piace pensare che sia un ‘regalo’ per le alunne e gli alunni del nostro istituto – hanno fatto sapere dalla scuola diretta da Maria Bianco - per festeggiare la rinascita della primavera in questo tempo difficile come segno di speranza e fiducia. Vogliamo promuovere e sostenere il senso di appartenenza all’istituto, avviando nuove tradizioni con giornate dedicate e rivolte ai differenti ordini della scuola”. 

E proprio la Giornata Mondiale della Poesia dello scorso 21 marzo è stato l’innesco di una serie di laboratori e reading on line a cui prendono parte insieme diverse classi della primaria e della secondaria, tutte accompagnate sull’itinerario didattico ispirato dal libro di Ruth Krauss “Guarda sotto il letto se c’è della poesia”. Animatrici sono la scrittrice Teresa Porcella che incontrerà gli alunni in più occasioni, assieme a Milena Tancredi, responsabile della sezione Ragazzi della biblioteca Magna Capitana di Foggia. 
Non poteva mancare l’attenzione per Dante Alighieri del quale ricorrono quest’anno i 700 anni dalla morte. Tuttavia la sua opera è sempre viva nella cultura italiana e presente nei percorsi didattici, per cui la sua presentazione alle quinte classi della primaria rappresenta un modo per introdurre gli alunni nel suo mondo e nella sua opera letteraria, attraverso racconti e personali riscritture degli adolescenti delle seconde della secondaria, anche in chiave poetica e musicale. 
C’è spazio anche per i rudimenti della scrittura creativa proposti ai ragazzi delle prime e seconde della secondaria, i quali hanno la possibilità di aderire all’iniziativa “Non ho nessuno con cui dire le vere parole”, promossa da Italiaeducante e condotta dalla poetessa Maria Del Vecchio che evidenzierà l’uso che viene fatto dei vocaboli nei mutati contesti linguistici contemporanei.
Conclude il piano una sorta di commistione tra festival e convegno dedicati all’innovazione, con l’obiettivo di celebrare la creatività come risorsa irrinunciabile nella metodologia dell’insegnamento. Sono previste “contaminazioni” sul territorio tra vari istituti aderenti, ma in questa occasione ad andare “a scuola” sono chiamati anche gli stessi docenti con appositi momenti di formazione curati da guide interne ed esterne a ogni singolo ambiente didattico. 

Riccardo Zingaro 

(Luceraweb – Riproduzione riservata)

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